Guerra in Ucraina
“La Germania non può inviare materiale da guerra svizzero all'Ucraina”
Keystone-ats
03.11.2022 14:41

Il Governo elvetico ha posto il veto all’invio da parte della Germania di munizioni di origine svizzera all’Ucraina. Parmelin: “Siamo impegnati per la pace, ma nel rispetto del diritto di neutralità”.
La Germania non può
inviare materiale bellico svizzero all'Ucraina. Guy Parmelin, responsabile del
Dipartimento federale dell'economia (Defr) ha rifiutato oggi a nome del
Consiglio federale una richiesta in tal senso. La ministra della difesa
tedesca, Christine Lambrecht, voleva inviare circa 12'400 munizioni da 35 mm di
origine elvetica per il semovente antiaereo GEPARD. Il Governo svizzero ha
posto il veto, spiegando che nelle relazioni tra Russia e Ucraina la Svizzera
applica il diritto di neutralità, che fa parte del diritto internazionale
consuetudinario, si legge in una nota odierna del Defr. In base a ciò Berna non
può autorizzare una richiesta di trasferimento all'Ucraina di materiale bellico
di provenienza svizzera finché Kiev è coinvolta in un conflitto armato
internazionale.
Un rigoroso rispetto del diritto di neutralità
Nella sua risposta
alle autorità tedesche - prosegue il Defr - Parmelin ha precisato che la
Svizzera è risolutamente impegnata per la pace e la sicurezza, ma sempre nel
rigoroso rispetto del diritto di neutralità, in linea con la sua tradizione
umanitaria. Ieri il Consiglio federale ha approvato il Piano d'azione per il
soccorso d'inverno a sostegno della popolazione ucraina, con il quale la
Svizzera mette a disposizione 100 milioni di franchi in aggiunta al suo attuale
impegno umanitario in Ucraina e nella regione.

