AVS 21
La maggioranza è a favore della riforma AVS
Keystone-ats
19.08.2022 06:29

Foto: ©Chiara Zocchetti
È quanto emerge dal primo sondaggio di gfs.bern/SSR. Su 12'015 intervistati il 64% avrebbe votato a favore di AVS 21, il 33% contrario e un 3% sono ancora indecisi.
Se si fosse votato
l'8 agosto, i due progetti di riforma dell'AVS e l'iniziativa contro
l'allevamento intensivo sarebbero stati adottati. La legge sull'imposta
preventiva ottiene solo una maggioranza relativa, stando al primo sondaggio
gfs.bern/SSR. In base all'inchiesta
realizzata dall'istituto gfs.bern, il 64% degli intervistati avrebbe votato a
favore di AVS 21, che prevede l'aumento dell'età pensionabile delle donne a 65
anni, mentre il 33% sarebbe contrario. La quota di indecisi è del 3%. Un quadro
simile emerge per l'aumento dell'imposta sul valore aggiunto a favore dell'AVS:
il 65% è per il sì, il 29% per il no, il 6% non ha ancora deciso. Le due
proposte sono collegate tra loro: se una viene bocciata, l'intera riforma
dell'AVS fallisce.
A stretta maggioranza Verdi favorevoli ad AVS 21
La polarizzazione
partitica è chiaramente visibile per AVS 21 dato che la maggioranza degli
elettori si attiene alla posizione del proprio partito, precisano gli autori
del sondaggio. Fanno eccezione i Verdi che al 51% risultano favorevoli al
progetto, malgrado la parola d'ordine contraria del partito. Nel PS, come
previsto, il 51% dei sostenitori si è espressa contro la proposta di modifica
della legge. Fra gli elettori di Verdi liberali, Centro, PLR e UDC vi è una chiara
maggioranza a favore di AVS 21. Tra la base del PLR, la quota di sì è
addirittura dell'83%, tra i Verdi liberali dell'80%. I favorevoli sono
nettamente in maggioranza pure nel Centro e nell'UDC (rispettivamente con il
77% e il 69%). Anche tra coloro che non sono affiliati a un partito, i
favorevoli predominano con il 57%. Come in un precedente sondaggio dell'editore
Tamedia, anche quello commissionato dalla Società svizzera di radiotelevisione
(SSR) mostra una chiara differenza di genere: il 74% degli uomini è favorevole
ad AVS 21, contro il 52% delle donne. Con il 69% di sì, il sostegno nella
Svizzera tedesca è superiore rispetto alla Romandia (49%) e alla Svizzera
italiana (50%). La maggioranza dei sostenitori di tutti i partiti - compresi
quelli del PS e dei Verdi - è favorevole all'aumento dell'IVA. Tuttavia, è
prevedibile che il sostegno alla riforma tra i partiti di sinistra diminuisca
nel corso della campagna, secondo gfs.bern. Con il 56%, la base UDC ha la
percentuale più bassa di sostenitori al finanziamento aggiuntivo dell'AVS.
Divario di genere sull'allevamento intensivo
Il 51% degli
intervistati si è dichiarato a favore dell'iniziativa "No all'allevamento
intensivo in Svizzera". I contrari sono il 46% e il 3% è ancora indeciso.
La più alta percentuale di sì si riscontra nella Svizzera italiana: 61% contro
51% in Romandia e 50% nella Svizzera tedesca. Esiste anche una chiara divisione
di genere su questo oggetto: il 60% delle donne intervistate ha dichiarato che
voterebbe a favore dell'iniziativa, contro solo il 41% degli uomini. Secondo il
sondaggio, anche il divario città-campagna è relativamente forte: nei grandi
agglomerati urbani, il 57% vuole votare a favore, nelle aree rurali solo il
40%. Negli agglomerati di piccole e medie dimensioni, il sondaggio mostra una
stretta maggioranza di sì (52%). Per quanto riguarda i partiti, l'iniziativa
ottiene una netta maggioranza, rispettivamente dell'87% e del 77%, tra i
sostenitori dei Verdi e del PS. Tra la base dei Verdi liberali, il 63% è per il
sì, come pure il 54% dei senza partito. Contrari invece i sostenitori dell'UDC,
del PLR e del Centro.
Resta ancora molto da fare sulla ritenuta d'acconto
Il 49% degli
intervistati si esprime a favore della legge sull'imposta preventiva, il 35%
contro e il 16% è indeciso. All'inizio di agosto, la maggioranza dei
sostenitori del PS e dei Verdi avrebbe respinto la norma, rispettivamente con
il 54% e il 51% di voti. Fra gli elettori degli altri partiti la proposta
avrebbe trovato invece almeno una maggioranza relativa. Il sondaggio mostra la
più alta approvazione tra la base del PLR con il 73% di favorevoli. Più alto è
il reddito, più alta è l'approvazione per la modifica della legge, come spiega
ancora gfs.bern. L'istituto ha sottolineato che il livello di formazione delle
opinioni è ancora basso e le intenzioni di voto possono cambiare. Per il
sondaggio, gfs.bern ha intervistato 12'015 elettori tra il 29 luglio e il 15
agosto. Il margine di errore statistico è di 2,8 punti percentuali.

