Diplomazia
La Russia chiede alla Svizzera un “ritorno alla neutralità”
Keystone-ats
22.09.2022 16:50

Foto: © Shutterstock
La richiesta è stata avanzata dal ministro degli esteri russo Sergej Lavrov nel corso dell’incontro avuto ieri con il presidente della Confederazione Ignazio Cassis. Polemica per la foto scattata a fine incontro.
“Tornate alla politica della neutralità”. È quanto ha chiesto il
ministro degli esteri russo Sergej Lavrov al presidente della Confederazione
Ignazio Cassis nell’incontro avvenuto ieri a New York a margine dell’Assemblea
dell’Onu. Lo ha scritto il Ministero degli esteri russo su Twitter.
Le richieste di una e dell’altra parte
“La neutralità ha portato la Svizzera al riconoscimento
internazionale in anni passati”, si legge oggi sul canale ufficiale. Cassis,
dal canto suo, ha chiesto a Lavrov “di prendere le distanze dai referendum
annunciati nei territori ucraini occupati”. Preoccupazione è stata anche
espressa per le minacce nucleari.
La polemica sulla foto con un Cassis
Il Ministero russo in precedenza aveva pubblicato - sempre su
Twitter - una foto di Cassis e Lavrov che si stringono la mano, un'immagine che
ha suscitato polemiche sui social network in Svizzera. Se da una parte è
importante continuare i colloqui con la Russia - ha ad esempio detto il
consigliere nazionale Fabio Molina (PS/ZH) a Blick TV - la forza delle immagini
in una guerra di propaganda è estremamente importante. Proprio per questo una
foto piena di sorrisi è particolarmente infelice, ha aggiunto il socialista.
“Il sorriso di circostanza è normale”
Diversa la posizione del presidente PLR Thierry Burkart. A suo
dire, se si offrono buoni uffici, allora bisogna parlare con Lavrov e una
stretta di mano fa parte del gioco. Effettivamente "una foto del gesto è
infelice, ma a volte è impossibile da evitare", ha detto a Blick.ch.
L'ex consigliere federale Pascal Couchepin difende invece
totalmente Cassis e bolla le critiche come ridicole. Ai microfoni della SRF ha
dichiarato che una simile foto di rito non si può evitare e il sorriso di
circostanza è normale. Più importante è il fatto che Cassis ha parlato in modo
chiaro.

