Migrazione
La Sem annullerà l’attribuzione anticipata di richiedenti l’asilo ai Cantoni
Redazione
30.11.2022 17:35

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I centri federali d'asilo dispongono nuovamente di un numero sufficiente di posti letto per alloggiare i richiedenti l'asilo. Pertanto, dal 16 dicembre la Sem non assegnerà più anzitempo ai Cantoni i profughi la cui procedura è ancora in corso.
A partire da metà
dicembre la Segreteria di Stato della migrazione (Sem) non attribuirà più
anticipatamente ai Cantoni i richiedenti l’asilo la cui procedura non è ancora
conclusa. Nei centri federali è di nuovo disponibile un numero di posti
letto sufficiente per accogliere i richiedenti appena arrivati.
Perché questa misura straordinaria
La Sem ha basato le
proprie pianificazioni su un numero elevato di domande d'asilo nel 2022;
pertanto, negli ultimi mesi ha accresciuto il numero di posti letto nelle
proprie strutture ricettive, portandolo da 5’000 a oltre 9’000. Tuttavia,
siccome da settembre a questa parte si sono avute fino a 800 nuove richieste a settimana, i centri federali sono comunque stati vieppiù
sollecitati, arrivando quasi a esaurire i posti a disposizione. Per
continuare a garantire la capacità ricettiva, dalla fine di ottobre 2022 a
titolo provvisorio la Sem attribuisce i profughi ai Cantoni in una
fase procedurale più precoce di quanto previsto dal normale iter. In un primo
tempo la misura è stata applicata alle persone oggetto di una decisione di
allontanamento. Da alcune settimane sono attribuite anticipatamente ai Cantoni
anche persone la cui procedura non è ancora terminata.
Cosa è cambiato
Questa misura
straordinaria, attuata con efficienza dai Cantoni, si dimostra efficace. La Sem
è tuttora in grado di accogliere tutti i richiedenti l'asilo e le persone in
provenienza dall'Ucraina che chiedono protezione in Svizzera. Questo lo si deve
anche all'ulteriore velocizzazione delle procedure e all'impiego di specialisti
supplementari per il trattamento delle domande , ma anche al sostegno
dell'Esercito che mette diverse strutture supplementari a disposizione della Sem.
Grazie a questi apporti, i centri federali d'asilo dispongono nuovamente di un
numero sufficiente di posti letto per alloggiare i profughi per
l'intera durata della procedura. Pertanto, dal 16 dicembre la Sem non
assegnerà più anzitempo ai Cantoni persone la cui procedura è ancora in
corso. Se necessario, i richiedenti l'asilo oggetto di una decisione di
allontanamento continueranno a essere attribuiti ai Cantoni prima dello scadere
della durata di soggiorno minima di 140 giorni nei centri federali. La misura riguarda un numero abbastanza esiguo di individui. La settimana
scorsa i Cantoni sono stati informati di questa decisione.
Il numero di nuove domande d'asilo resta alto
Nel mese di ottobre
la Sem ha registrato 3’208 nuove domande d'asilo, ossia il valore mensile
più alto dall'inizio del 2016. In novembre si prospetta un numero analogo. Complessivamente, alla fine dell'anno le richieste dovrebbero
essere circa 24’500. In parallelo, ogni mese tra le 2’600 e le 3’000 persone
fuggite dall'Ucraina chiedono lo statuto di protezione 'S'. Per continuare a
garantire un numero sufficiente di posti di alloggio per richiedenti l'asilo e
persone in cerca di protezione e per sgravare i Cantoni, la Sem deve poter
utilizzare alloggi supplementari. In stretta collaborazione con l'Esercito, al
momento si sta esaminando se quest'ultimo possa mettere a disposizione ulteriori alloggi.

