Guerra in Ucraina
“La Svizzera non può rappresentare diplomaticamente Kiev”
Keystone-ats
11.08.2022 14:32

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Secondo il portavoce del ministero degli Esteri russo, non solo Berna appoggia il "regime" di Kiev, ma partecipa anche alla campagna "russofobica" lanciata dall'Occidente e l'Ucraina.
Mosca respinge la possibilità che sia la Svizzera a rappresentare gli
interessi diplomatici ucraini in Russia. Secondo Mosca, la Confederazione ha
perso lo status di paese neutrale scegliendo di aderire alle sanzioni
occidentali contro la Russia. "Abbiamo chiarito che
sfortunatamente la Svizzera ha perso la sua neutralità e non può agire come
mediatore o rappresentante di interessi", ha detto oggi il vice portavoce
del ministero degli Esteri russo, Ivan Nechayev, citato dall'agenzia stampa
Tass.
“Svizzera come mediatore? Fuori questione”
"Il fatto che
Berna abbia suggerito colloqui con Kiev per la mutua rappresentanza pur
conoscendo la nostra posizione conferma quanto non abbia a cuore gli interessi
russi. Ciò non fa che rafforzare la nostra posizione che il ruolo svizzero di
mediatore o rappresentante sia fuori questione", ha aggiunto il portavoce.
Secondo Nechayev, non solo Berna appoggia il "regime" di Kiev, ma
partecipa anche alla campagna "russofobica" lanciata dall'Occidente e
l'Ucraina. Un portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE),
Pierre-Alain Eltschinger, aveva detto ieri alla Tass che Berna era pronta ad
accogliere la richiesta di Kiev per rappresentare gli interessi ucraini in
Russia, dopo la rottura dei rapporti diplomatici seguita all'invasione del 24
febbraio.
Svizzera, "potenza protettrice"
Come paese neutrale,
la Svizzera ha assunto più volte il "mandato di potenza protettrice"
rappresentando gli interessi di altre nazioni, nel quadro di rottura o assenza
di rapporti diplomatici. Attualmente la Svizzera rappresenta gli interessi
americani in Iran e gli interessi iraniani in Canada e Arabia Saudita. Inoltre
rappresenta gli interessi russi in Georgia e vice versa.

