Economia
La Svizzera sta reagendo bene all'impatto della guerra in Ucraina
Keystone-ats
11.01.2023 12:18

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Grazie al reperimento di fonti alternative, agli sforzi di risparmio e alle condizioni meteorologiche favorevoli, il rischio di incorrere in problemi di approvvigionamento a causa del conflitto è calato.
La Svizzera si sta
mostrando resiliente all'impatto della guerra in Ucraina sulla sua economia. È
quanto emerge dal rapporto sulla politica esterna 2022 adottato oggi dal Consiglio
federale. Dopo la crisi pandemica, le catene di produzione e
l'approvvigionamento dell'economia elvetica hanno nuovamente dato prova di una
notevole solidità.
Calato il rischio di incorrere in problemi di approvvigionamento
A causa
dell'importante ruolo svolto da Russia e Ucraina in quanto fornitori di
prodotti alimentari e fonti energetiche, i cambiamenti dei relativi flussi
commerciali sono stati più che evidenti dopo l'avvio del conflitto, si legge in
una nota governativa odierna. Per la Svizzera e l'Europa, la situazione sul
fronte delle forniture di gas ed elettricità è stata particolarmente critica
nel corso dell'anno, circostanza che ha fatto lievitare i prezzi. Tuttavia,
grazie al reperimento di fonti alternative, agli sforzi di risparmio e alle
condizioni meteorologiche favorevoli, il rischio di incorrere in problemi di
approvvigionamento è nel frattempo calato, portando a un abbassamento generale
della tensione, precisa l'Esecutivo.
Diversificazione delle catene di produzione
Oltre alle
conseguenze del conflitto ucraino, il rapporto 2022 si concentra sugli sforzi
attuati dal Consiglio federale per creare condizioni quadro per quanto
possibile ottimali, capaci di favorire la diversificazione delle catene di
produzione e l'approvvigionamento. Nei negoziati di libero scambio con vari
Paesi partner, ad esempio, l'Esecutivo propugna l'apertura dei mercati e la
sostenibilità. In questo modo risulta più facile diversificare maggiormente la
produzione e le catene di approvvigionamento e aumentare la resilienza della
propria economia, si legge ancora nel rapporto.
Eventi eccezionali e imprevedibili
Tuttavia, in caso di
eventi eccezionali e imprevedibili come una guerra, una pandemia o una
catastrofe naturale, la fornitura di beni di prima necessità può subire
interruzioni temporanee. Se si verificasse una grave penuria, la Confederazione
interverrebbe in modo mirato per il tramite dell'Approvvigionamento economico
del Paese, precisa il Governo. L'economia svizzera - altamente sviluppata e
specializzata, ma con un mercato interno relativamente piccolo - ha inoltre un
forte interesse a integrarsi il più possibile in quella mondiale. L'apertura
dei mercati rimane dunque una premessa fondamentale per la nostra prosperità
economica e quindi anche per il benessere generale della nostra società,
sottolinea ancora l'Esecutivo.

