Crisi Energetica
L’accordo di solidarietà con la Germania per la fornitura di gas è in forse
Keystone-ats
04.10.2022 12:40

La Svizzera non sarebbe un partner interessante per Berlino poiché non dispone di riserve di gas sul proprio territorio.
La Germania non
sarebbe interessata ad un accordo bilaterale di solidarietà con la Svizzera per
la fornitura di gas in caso di penuria. Lo ha scritto ieri il
"Tages-Anzeiger”, riferendosi a fonti ufficiali germaniche e alle
dichiarazioni di Simonetta Sommaruga alla Nzz am Sonntag, secondo cui un esito
positivo delle discussioni non è affatto sicuro. Stando al quotidiano
zurighese, la Svizzera non sarebbe un partner interessante per Berlino giacché
non dispone di riserve di gas sul proprio territorio: insomma, in caso di
problemi sarebbe la Germania a dover aiutare la Svizzera e non il contrario.
Un’intesa bilaterale che coinvolga anche l'Italia?
La Germania sarebbe
invece più interessata ad un accordo con l'Italia che includa anche la
Svizzera, essendo la Confederazione luogo di passaggio di gasdotti che
collegano questi due Paesi, forti consumatori di gas. L'Italia ha poi trovato
nuove fonti di approvvigionamento che potrebbero far gola a Berlino in caso di
scarsità. La Svizzera è interessata a un'eventuale intesa bilaterale con la
Germania e con l'Italia: in tal senso si erano espressi i consiglieri federali
Sommaruga e Guy Parmelin al Forum economico mondiale (Wef) di Davos (GR) nel
maggio scorso. Ma che vi siano delle difficoltà è stato dichiarato anche dal
direttore dell'Ufficio federale dell'energia, Benoît Revaz, venerdì scorso in
occasione della conferenza stampa di Parmelin sull'organizzazione di crisi in
caso di mancanza di energia.
Trattative sospese
Ebbene, Revaz aveva
dichiarato che i negoziati con l'Italia erano sospesi a causa della dimissioni
del governo Draghi. Tale intermezzo, aveva aggiunto, ha conseguenze anche sui
negoziati con la Germania. Stando a Revaz è infatti importante avanzare con
tutti e due i Paesi assieme, dal momento che il condotto del gas che passa
attraverso il nostro Paese è un elemento essenziale di questi accordi di
solidarietà. La notizia della sospensione dell'intesa con Roma era già stata
anticipata il 19 di settembre nel corso della sessione autunnale delle Camere
federali in una risposta del Consiglio federale a una domanda di Marco Romano
(Centro/TI). In ogni caso, stando al governo, il Ministero italiano della
transizione ecologica (Mite) ha assicurato che s'impegnerà per garantire la
fornitura di gas almeno al Canton Ticino.
I toni critici di Giorgia Meloni
Stando al foglio
zurighese, un'intesa di solidarietà tra la Germania e la Svizzera sarebbe
possibile solo con l'inclusione dell'Italia. Quest'ultima, tuttavia, potrebbe
anche respingere gli ammiccamenti tedeschi; la vincitrice delle elezioni,
Giorgia Meloni, si sarebbe fatta notare nei mesi scorsi per i suoi toni critici
verso Berlino. Da notare, scrive il "Tagi", che altre trattative
della Germania con potenziali fornitori di gas, come la Repubblica Ceca, non
registrano progressi. I Paesi Bassi, il Belgio o la Polonia, poi, hanno
risposto picche ai desideri del governo Scholz.

