Formazione
L'apprendistato rimane la scelta preferita dei giovani
Keystone-ats
24.10.2024 11:14

Foto: ©Chiara Zocchetti
Le ragazze continuano a preferire le formazioni del settore sociosanitario, mentre i ragazzi si orientano soprattutto verso quelle di tipo tecnico e artigianale.
In Svizzera, l'apprendistato rimane la scelta principale (45%) per i giovani che hanno terminato la scuola dell'obbligo: è quanto risulta dall'ultimo barometro della transizione eseguito da gfs.bern su incarico della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI). Svolto due volte all'anno in forma scritta, il sondaggio fra giovani (2'123 interrogati fra i 14 e i 17 anni) e le imprese (3'856) intende rilevare le tendenze e gli sviluppi nell'ambito del passaggio dalla scuola dell'obbligo al livello secondario II. La scorsa estate, poco meno di 89mila fra ragazzi e ragazze hanno portato a termine la scuola dell'obbligo. Dal sondaggio emerge che il 78% ha iniziato la formazione che desiderava. L'apprendistato, come detto, rimane il percorso preferito, mentre circa un terzo ha optato per una formazione di tipo generale (70 % liceo e 30% per una scuola specializzata). Le soluzioni transitorie sono state scelte dal 21% dei giovani.
Le scelte più gettonate
Nella maggior parte delle aziende di tirocinio l'offerta è rimasta stabile, così come il numero di imprese che hanno offerto più o meno posti di apprendistato rispetto all'anno precedente. A fine agosto l'87% dei posti disponibili era stato assegnato. La maggior parte delle formazioni professionali di base scelte si concludono con un attestato federale di capacità (AFC), mentre circa una formazione su dieci consente di ottenere un certificato federale di formazione pratica (CFP). La professione più gettonata sia tra i ragazzi che tra le ragazze rimane l'impiegato di commercio. Le femmine continuano a preferire le formazioni del settore sociosanitario, mentre i maschi si orientano soprattutto verso quelle di tipo tecnico e artigianale.
Il ruolo della digitalizzazione
Si registrano difficoltà a coprire i posti di tirocinio nell'edilizia e negli altri servizi economici, settori nei quali circa un posto su 4 rimane vacante. I principali motivi? Candidature inadeguate o mancanza di candidature secondo le aziende. La digitalizzazione è considerata dai giovani una grande opportunità; le competenze digitali risultano essere dal sondaggio uno strumento fondamentale che permette di migliorare le chance dei giovani sul mercato del lavoro. Il 14% degli intervistati pensa invece che la digitalizzazione possa costituire un rischio. I timori riguardano in particolare una possibile mancanza di domanda per le competenze acquisite attraverso la digitalizzazione. La maggioranza dei giovani che hanno terminato la scuola dell'obbligo (53%) guarda al proprio futuro con fiducia. Lo sviluppo della società nel suo complesso, invece, è visto con minore ottimismo.

