Turismo invernale
L’assenza di neve non ferma i grandi impianti di risalita grigionesi
Keystone-ats
29.12.2022 15:49

Foto: © Shutterstock
La realtà sembra corrispondere alle attese nei comprensori sciistici retici: al di sopra dei 1’700 metri la copertura nevosa è sottile, ma per il momento garantita.
Nonostante la
mancanza di neve, almeno la metà dei grandi comprensori sciistici grigionesi
sono aperti, grazie all'innevamento artificiale. I gestori degli impianti
parlano di un inizio soddisfacente dell'alta stagione invernale.
Copertura sottile ma garantita
Mentre le immagini
sui media mostrano bianche strisce di neve attorniate da prati marroni, la
realtà sembra corrispondere alle attese nei comprensori sciistici retici. Al di
sopra dei 1’700 metri la copertura nevosa è sottile, ma per il momento garantita.
"A queste quote abbiamo una bella immagine invernale", ha spiegato
all'agenzia Keystone-ATS, Stefan Reichmuth, responsabile del marketing degli
impianti di risalita Arosa-Lenzerheide.
La situazione nelle differenti stazioni
Le piste aperte sono
tutte innevate artificialmente e costituiscono circa la metà dell'offerta
abituale. A Davos e a Laax la situazione è simile. A St. Moritz, sugli impianti
del Corviglia vengono annunciati persino due terzi delle piste praticabili.

