Sicurezza stradale
Le distrazioni alla guida provocano 60 morti all’anno
Thomas Schürch
04.10.2022 16:40

Foto: © CdT/Gabriele Putzu
L’Ufficio per la Prevenzione degli Infortuni lancia una campagna per ricordare di rimanere concentrati alla guida. Ogni anno gli incidenti causati da disattenzione provocano 1'100 feriti gravi e 60 vittime.
Ogni anno nella circolazione stradale 60 persone perdono la
vita in incidenti dovuti a distrazione e disattenzione, mentre circa 1’100
riportano ferite gravi. Quasi una persona su tre si lascia distrarre dalla
guida, soprattutto da altri passeggeri. E più il conducente è giovane, più
spesso il cellulare è la causa della distrazione. Lo riferisce l’Ufficio per la Prevenzione degli Infortuni (Upi), che lancia
una nuova campagna d'affissione per ricordare di rimanere concentrati alla
guida.
Differenze in base all’età e al sesso
Mentre il tasso di utilizzo del cellulare raggiunge circa
il 4% tra le persone di età compresa tra i 45 e i 59 anni, nella fascia d’età
dei 18-29enni è quasi tre volte più elevato (11%). Dalla rilevazione dell’Upi
emerge inoltre che al volante gli uomini sono più spesso distratti rispetto
alle donne. Chi scrive o parla al cellulare mentre guida aumenta il
proprio rischio di incidente del fattore 3,6. Rischio che cresce anche con
l’uso del vivavoce, nonostante la legge ne ammetta l'uso. “È meglio impostare
lo smartphone sulla modalità aereo prima di mettersi alla guida”, consiglia
l’esperta dell’Upi Patrizia Hertach.
Manifesti per sensibilizzare
Rimanere concentrati al volante, tenere gli occhi sulla
strada e fermarsi in un luogo sicuro per telefonare o mangiare è fondamentale
per la sicurezza stradale. L’Upi trasmette questo messaggio tramite una serie
di nuovi manifesti sulla prevenzione. I soggetti mostrano ad esempio un
parcheggio con un like per l’uso del cellulare o con una porzione di patatine
fritte come simbolo per fare uno spuntino. Con immagini sorprendenti e messaggi
chiari “si sensibilizzano le persone sul tema della distrazione”, si legge in
un comunicato. I manifesti sono da subito visibili in tutta la Svizzera.
Consigli per una guida sicura
Per concludere, l’Upi suggerisce di inserire la
destinazione nel navigatore prima di partire, di attivare la modalità aereo
dello smartphone, di fermarsi per telefonare e scrivere Sms e, per concludere,
di tenere sempre lo sguardo sulla circolazione stradale mentre si guida.

