Grigioni
L'Ente turistico: "Non tutto il Moesano è impraticabile"
Redazione
26.06.2024 08:10

Il settore turistico locale è preoccupato per la situazione venutasi a creare. Il direttore Christian Vigne: "Da lunedì sono piovuti annullamenti di riservazioni".
"Molto simile a un lockdown". Così Christian Vigne, direttore dell'Ente turistico regionale del Moesano, ha descritto a Ticinonews la situazione vissuta al momento dal settore turistico locale. "Noi raccogliamo la voce di tutta la filiera presente nelle valli Calanca e Mesolcina e a San Bernardino, che sono spaventatissime", spiega Vigne. "Da lunedì sono piovuti annullamenti di riservazioni e ci sono già alle spalle due mesi caratterizzati dal cattivo tempo. C’è tutta una rimanenza del prodotto turismo che non sta avvenendo e questo sta causando delle perdite economiche molto importanti”.
Una situazione, quella venutasi a creare, particolarmente critica. Per cercare di tenere a galla il settore “sicuramente possiamo fare in
modo che venga considerato nelle prese di decisone dello Stato
maggiore. È giusto che ci siano delle priorità nella graduatoria, quelle
di intervento chiaramente, ma l'ambito turistico deve comunque essere presente all’interno
di questa lista". Dall’altra parte, "occorre trovare, con le autorità cantonali, quei compromessi
di accessibilità al territorio turistico, evitando le zone particolarmente
colpite che necessitano di un lavoro senza intoppi, ma facendo sì che tutta la filiera turistica presente sul territorio
possa comunque avere un traffico adeguato affinché economicamente vi sia una
sostenibilità”.

