Svizzera
L’esercito proroga la propria offerta di alloggi per i richiedenti l’asilo
Redazione
26.09.2023 18:11

Parallelamente alla proroga dell’usufrutto di queste strutture, nelle ultime settimane la SEM è riuscita ad assicurarsi oltre 1’000 posti letto supplementari per i richiedenti l’asilo.
Il numero di
domande d’asilo in Svizzera resta alto. La Segreteria di Stato della migrazione
(SEM) si adopera per garantire anche in questa situazione un alloggio adeguato
a tutte le persone in cerca di protezione. In questo contesto beneficia del
sostegno concreto dell’Esercito svizzero, dichiaratosi disposto, in caso di
bisogno, a cedere alla SEM fino alla fine del 2024 circa 3’700 posti letto
nelle proprie strutture.
Dove si trovano i posti letto
Parallelamente alla
proroga dell’usufrutto di queste strutture, nelle ultime settimane la SEM è
riuscita ad assicurarsi oltre 1’000 posti letto supplementari per i
richiedenti l’asilo. Si tratta essenzialmente dei posti annunciati lo scorso
agosto dai Cantoni, perlopiù in strutture della protezione civile. Dopo attenta
verifica, a partire da ottobre e novembre, nel complesso saranno resi operativi
definitivamente 710 posti letto in strutture della protezione civile
situate nei Cantoni di Berna, Ginevra, Glarona e Zurigo. Altri 300 posti
si trovano sul passo del Glaubenberg (OW), in un edificio che l’esercito
metterà a disposizione della SEM per il periodo tra novembre 2023 e al
massimo fine aprile 2024. Qualora il numero di domande d’asilo dovesse
diminuire e con esso anche il fabbisogno di posti letto, la SEM restituirà
anzitempo all’esercito le capacità ricettive di cui non avrà più bisogno.
I numeri
Grazie alla
collaborazione dell’esercito e delle strutture della protezione civile dei
Cantoni, la SEM continuerà a disporre complessivamente di circa 10’000 posti
letto, che da novembre diventeranno addirittura 10’700 circa. Al momento queste
capacità ricettive, ripartite in oltre 40 centri federali d’asilo, sono
occupate in ragione del 70 percento. Diversamente da una grande struttura
dotata di alcune centinaia o addirittura migliaia di posti letto, la gestione
di numerosi alloggi di piccole dimensioni comporta un grande onere in termini
logistici e temporali. Per far fronte all’ulteriore aumento di domande d’asilo
e di protezione che va delineandosi anche per i prossimi mesi ed evitare di
dover ricorrere all’attribuzione cantonale anticipata, la SEM avrà bisogno a
breve termine di ulteriori posti letto. Prosegue pertanto il dialogo con i
Cantoni e con l’esercito.

