Sanità
“Limitare la libertà di scelta dell’assicuratore per chi ha i premi coperti interamente dal sussidio RIPAM”
Redazione
16.12.2025 21:35

Foto: ©Gabriele Putzu
È quanto chiede al Consiglio federale una mozione elaborata dal deputato leghista Lorenzo Quadri. “L'obiettivo è evitare che l’assicurato possa diventare moroso per la parte di premio effettivo che eccede quello riconosciuto nel calcolo cantonale”.
Presentare al Parlamento una proposta di modifica della Legge
federale sull’assicurazione malattie (LAMal), che preveda una limitazione della
libertà di scelta dell’assicuratore, in modo che l’assicurato il cui premio è
coperto interamente dal sussidio RIPAM non possa scegliere un modello il cui
premio effettivo superi quello medio di riferimento su cui si basa il sussidio.
È la richiesta formulata al Governo dal consigliere nazionale della Lega dei
Ticinesi Lorenzo Quadri. L'obiettivo? “Evitare
che l’assicurato possa diventare moroso per la parte di premio effettivo che
eccede quello riconosciuto nel calcolo cantonale”, scrive il deputato nella sua mozione.
Le motivazioni
L’ammontare del sussidio RIPAM per la riduzione viene
stabilito sulla scorta del cosiddetto "premio medio di riferimento", ricorda
Quadri. Quest’ultimo “rappresenta una media ponderata”. In
tale contesto “si inserisce la libertà di scelta dell’assicurazione malattia; singoli
assicuratori possono praticare premi superiori a quello di riferimento”. La
conseguenza “è che anche persone la cui spesa sarebbe in teoria coperta totalmente dal sussidio RIPAM possono, nella pratica, diventare morose per la
differenza tra il premio reale e quello medio di riferimento, generando in
questo modo ulteriori oneri per l’ente pubblico”.
La situazione alle nostre latitudini
In Ticino i morosi di cassa malati “sono circa 20mila, per
un costo annuo vicino ai 20 milioni; due terzi a carico del Cantone, un terzo
dei Comuni”, si legge ancora nell’atto parlamentare. “Si tratta di cifre
rilevanti, che è importante contenere. La realtà mostra che – per il motivo
indicato sopra – anche persone che teoricamente dovrebbero avere il premio
interamente coperto dal sussidio RIPAM possono andare ad ingrossare le fila dei
morosi. L'obiettivo è di correggere almeno questa palese distorsione”.

