Vallese
Lio e Ripley sono diventati genitori, nati otto cuccioli a Barryland
Redazione
20.08.2026 10:53

Foto: © Fondation Barry du Grand-St-Bernard - Déborah Dini
I piccoli di San Bernardo sono nati l'11 agosto - Il responsabile dell'allevamento: «Un cucciolo è nato di parto naturale, per gli altri è stato necessario ricorrere a un parto cesareo, cosa di per sé non insolita in un allevamento»
Alla Fondation Barry di Martigny (VS) è arrivata la cucciolata «Z». Lo scorso 11 agosto «Lio du Grand St. Bernard e Ripley de la Route de la Source sono diventati genitori di otto adorabili cuccioli», come si legge in una nota.
All’età di 4 anni, Lio du Grand St. Bernard,
femmina a pelo corto, è divenuta mamma per la seconda volta, dando alla luce
otto cuccioli, sette maschi e una femmina. Tutti, viene precisato, «avranno il proprio
pedigree e porteranno un nome che inizierà con la lettera 'Z'». Manuel Gaillard,
responsabile dell’allevamento alla Fondation Barry, ha assistito al parto, che
non si è svolto come previsto e precisa: «Un cucciolo è nato di parto naturale,
per gli altri è stato necessario ricorrere a un parto cesareo, cosa di per sé
non insolita in un allevamento.» Il team
della fondazione veglia ora sul benessere della cucciolata, accompagnandola nei
suoi primi passi all’entusiasmante scoperta del mondo che la circonda. Dal 21 settembre «i teneri batuffoli di pelo potranno
essere ammirati
dal vivo a Barryland», mentre i più curiosi, che non vogliono perdersi i loro
primi passi, potranno seguirli in tempo reale grazie alla webcam installata nel canile.
L'allevamento
Alla Fondation Barry, viene ancora spiegato, «ogni nascita è un momento
carico di emozione, simbolo di continuità e testimonianza dell’impegno profuso
a salvaguardia della razza. Lio stessa, figlia
die Zeus du Grand St. Bernard e di Baltic du Grand St. Bernard, è nata alla
fondazione». Questa nuova cucciolata «rappresenta la quarta
generazione della sua linea genealogica, iniziata da Patsch du Grand St.
Bernard e Rangoon du Grand St. Bernard». Il lavoro di allevamento
presso la fondazione si basa su un approccio che è scientifico, intuitivo e
affettivo al contempo. «Le nostre femmine possono avere da due a
tre cucciolate nella sua vita, secondo il numero di cuccioli per cucciolata e delle
loro condizioni fisiche generali», spiega Manuel Gaillard. Non si tratta solo
di ottenere cani conformi allo standard della razza, bensì di preservare
lignaggi equilibrati, in buona
salute e psicologicamente stabili.

