La reazione
L’USS sull’aumento dei tassi di interesse: “È rischioso per impieghi e salari”
Keystone-ats
22.09.2022 14:45

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Per l’Unione sindacale svizzera la Banca nazionale deve “tenere conto dei rischi economici nella sua politica monetaria.”
L'aumento dei tassi
d'interesse deciso dalla Banca nazionale svizzera (BNS) comporta rischi per
l'impiego e i salari: la messa in guardia giunge dall'Unione sindacale svizzera
(USS), che ritiene l'attuale rincaro un fenomeno puntale, fortemente alimentato
dai prezzi dell'energia.
Sì a misure contro l’inflazione
"L'USS è
favorevole a misure più mirate contro l'inflazione", si legge in un
comunicato odierno. "In Svizzera, ad esempio, la fornitura di base di
elettricità è ancora regolamentata, grazie al referendum del 2002: questo
consente alle autorità e ai fornitori di prevenire o attenuare gli aumenti dei
prezzi".
La Banca nazionale svizzera “deve tenere conto dei rischi economici nella sua politica monetaria”
L'Unione sindacale si
aspetta che la BNS "tenga adeguatamente conto dei rischi economici nella
sua politica monetaria". Secondo l'organizzazione federativa gli attuali
aumenti dei prezzi sono dovuti all'aumento dei costi energetici e alle
difficoltà di approvvigionamento. La situazione economica non è quindi
paragonabile a un contesto inflazionistico classico, in cui i rincari sono
alimentati da penurie sui mercati interni dei beni e del lavoro.

