Svizzera
Maggiore aiuto alle vittime di violenza domestica e sessuale
Keystone-ats
09.10.2024 14:46

La proposta in consultazione a livello federale è di rafforzare l'assistenza medica e di agevolare l'accesso alla documentazione medico-legale.
Occorre ampliare l’offerta di aiuto per le vittime di
violenza domestica e sessuale. Nella seduta di oggi il Consiglio federale ha
avviato la consultazione sulla revisione parziale della Legge federale
concernente l’aiuto alle vittime di reati (LAV). La proposta è di rafforzare
l'assistenza medica e di agevolare l'accesso alla documentazione medico-legale.
La consultazione terminerà il 24 gennaio 2025.
Garantire l'accesso all'assistenza medico-legale
Considerato che le vittime di violenza hanno spesso
bisogno di cure mediche subito dopo il reato e che le lesioni e le tracce del crimine
devono essere documentate il più rapidamente possibile a livello forensico,
occorre ridurre al minimo le barriere all'accesso alle cure primarie. I Cantoni
dovranno quindi assicurare un'offerta sufficiente e l'accesso a cure
specialistiche 24 ore su 24.
L’importanza della documentazione
Il Governo propone inoltre di accordare alle
vittime il diritto di accedere gratuitamente alla documentazione medico-legale,
a prescindere dal fatto che la vittima abbia denunciato penalmente o meno
l'autore. La documentazione può in seguito essere utilizzata come mezzo di
prova, il che potrebbe avere ripercussioni positive sul tasso di denunce e sul
numero delle condanne penali.
“Le vittime devono conoscere i loro diritti”
Affinché le misure siano efficaci, le vittime
devono conoscere i loro diritti e sapere a quale consultorio rivolgersi per
ricevere le cure mediche primarie. Il Consiglio federale intende pertanto
inserire esplicitamente nella LAV l'obbligo per i Cantoni di informare le
vittime in modo adeguato sulle offerte di aiuto esistenti.

