Grigioni
Mancano gli iscritti, la Scuola professionale di Poschiavo è in difficoltà
Keystone-ats
19.01.2023 10:52

Foto: Scuola Professionale Poschiavo
La struttura offre la possibilità di seguire una formazione culturale e professionale in lingua italiana nei Grigioni. Una sua eventuale chiusura avrebbe delle grosse conseguenze per il territorio.
La Scuola
professionale di Poschiavo (Spp), l'unica scuola d'arti e mestieri di lingua
italiana nei Grigioni, sta vivendo un momento molto difficile. Per l'Ufficio
della formazione professionale dei Grigioni (Ufp) il numero di iscritti è
insufficiente.
Gli ambiti toccati
La direzione e la
commissione di sorveglianza della Spp hanno emanato oggi un comunicato dal
titolo "Il futuro della formazione professionale di base in Valposchiavo è
a un bivio?" Nella nota si legge che se in una prima fase erano minacciate
soltanto le classi di impiegato del commercio al dettaglio, di installatore di
impianti sanitari, di lattoniere e di metalcostruttore, ora l'Ufp di Coira
rincara la dose e mette in forse anche le classi di falegname, polimeccanico e
operatore in automazione. A rischio anche queste ultime formazioni nonostante
la presenza sul territorio delle officine meccaniche della Ferrovia retica e di
Repower.
Cosa fare ora
La Spp offre da anni
ai giovani provenienti dalla Valposchiavo, dalla Bregaglia e dalla Provincia di
Sondrio, la possibilità di seguire una formazione culturale e professionale in
lingua italiana nei Grigioni. La frequentano giovani apprendisti che hanno
scelto una formazione pratica nel Grigioni meridionale e che successivamente
vanno a rifornire di competenze soprattutto le aziende di questa regione,
Engadina compresa. La Scuola professionale si trova dunque in una difficile
situazione, ad un "bivio": chiudere i battenti, con la conseguenza
che poi anche le aziende di questo territorio assumerebbero meno apprendisti,
oppure esercitare uno sforzo immane per raggiungere il numero sufficiente di
iscrizioni come richiedono le direttive dell'Ufp.
Le possibili conseguenze
Da tanti anni la Spp
forma apprendisti valtellinesi e valchiavennaschi che stipulano un contratto di
formazione con aziende a livello regionale. Per loro un'ipotetica formazione
teorica in lingua tedesca sarebbe molto ardua, quasi proibitiva. Rimarrebbe
l'alternativa Canton Ticino, a oltre due ore di distanza in auto, ad oltre 4
ore di treno passando per Monza. Secondo i responsabili della Spp, un
pericoloso declino delle competenze professionali nelle aziende artigianali del
Grigioni meridionale sarebbe inevitabile. All'inizio dell'anno scolastico
2022/2023 il co-direttore Lino Compagnoni aveva dichiarato a ilbernina.ch che
le persone in formazione iscritte alla Scuola professionale di Poschiavo erano
95, di cui ben 70 provenienti dalla vicina Provincia di Sondrio. E come ha
dichiarato lunedì scorso la sindaca di Pontresina (GR) Nora Saratz Cazin, in
occasione di un incontro sulla collaborazione fra Grigioni e Lombardia,
"senza i numerosi collaboratori provenienti dalla Valtellina e dalla
Valchiavenna, il Grigioni meridionale potrebbe chiudere il giorno dopo".

