Politica
Mattarella presto in visita in Svizzera
Redazione
18.11.2022 15:53

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Il 29 novembre il presidente italiano Sergio Mattarella verrà accolto a Berna dal Consiglio federale. Il 30 novembre si recherà assieme al presidente della Confederazione Ignazio Cassis al politecnico federale di Zurigo.
Il presidente
italiano Sergio Mattarella è atteso in Svizzera il 29 novembre, quando verrà
accolto a Berna dal Consiglio federale con gli onori militari. Oltre alle relazioni
bilaterali fra i due Paesi, i colloqui ufficiali al Bernerhof si concentreranno
sulla situazione della sicurezza legata alla guerra in Ucraina, sulla politica europea
e sul lavoro del Consiglio di sicurezza dell’ONU.
I colloqui
Ai colloqui ufficiali,
per la parte svizzera parteciperanno anche la consigliera federale Simonetta
Sommaruga - capo del Dipartimento federale
dell’ambiente, dei trasporti e dell’energia (DATEC) -, il consigliere federale
Guy Parmelin – capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e
della ricerca (DEFR) – e la consigliera federale Viola Amherd – capo del
Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello
sport (DDPS). La prima giornata terminerà poi con la tradizionale cena di gala
a Berna. Mercoledì 30 novembre, Mattarella e Cassis si recheranno alla Scuola politecnica
federale di Zurigo per una visita dedicata all’innovazione e all’imprenditorialità.
Contatti stretti
Nel comunicato del Consiglio federale si legge come “La Svizzera
e l’Italia intrattengono strette relazioni di buon vicinato”. Giorgio
Napolitano, predecessore del presidente Mattarella, effettuò una visita di
Stato in Svizzera nel 2014. A sua volta nel 2020 Simonetta Sommaruga,
presidente della Confederazione in quell’anno, era stata accolta a Roma per una
visita presidenziale.
“I circa 320’000 cittadini italiani residenti in Svizzera costituiscono la più
grande comunità straniera presente nel nostro Paese. Più di 80’000 frontalieri
si recano inoltre ogni giorno in Svizzera. Con un volume totale delle
transazioni che nel 2021 ha superato i 34 miliardi di franchi, l’Italia è il
terzo più importante partner commerciale del nostro Paese. Il 40% circa degli
scambi si concentra nelle regioni di confine. Facilitati da una lingua
nazionale comune, si sono sviluppati anche contatti molto stretti in ambito
formativo, scientifico e culturale”.

