Crans-Montana
«Nicolas Féraud sapeva dei mancati controlli al bar Le Constellation»
Red. Online
19.04.2026 08:20

Foto: ©CYRIL ZINGARO
Stando alla Sonntagszeitung, l'ex addetto alla sicurezza avrebbe segnalato la carenza di risorse già nel 2018 sostenendo come per lui fosse impossibile effettuare tutte le ispezioni
Il sindaco di Crans-Montana Nicolas Féraud sapeva dei
mancati controlli al bar Le Constellation, teatro della tragedia di
Capodanno. Lo riporta la
Sonntagszeitung , spiegando di aver visionato documenti dai quali emerge come da anni mancassero le risorse per svolgere tutte le ispezioni nel comune di Crans-Montana.
Féraud durante il suo interrogatorio di martedì scorso avrebbe detto alla procura di Sion
che il Comune aveva adottato tutte le misure necessarie per garantire il
rispetto dei controlli previsti dalla legge cantonale vallesana.
Già nell'agosto del 2018, l'allora responsabile della
sicurezza avrebbe avvertito in un rapporto che nel Comune mancava personale per effettuare i controlli, sostenendo come per lui fosse impossibile «fare tutto». L'uomo avrebbe chiesto un aumento del personale o l'accettazione del fatto
che le norme antincendio non potessero essere rispettate. Sebbene fosse stata
creata una posizione part-time al 40%, il dipendente sarebbe stato licenziato in breve tempo. Inoltre, centinaia di ispezioni non
sarebbero state effettuate negli anni successivi.
Secondo quanto riportato dalla
Sonntagszeitung , un rapporto del 2021
mostrerebbe che Crans-Montana ha destinato alla sicurezza antincendio pochissime risorse, mentre, ad esempio, il Comune di Nendaz, seppur più piccolo, impiegava tre persone. Monthey addirittura cinque. A quanto
pare, non è mai stato elaborato un piano concreto per porre rimedio alla
mancanza di controlli.
Inoltre, lunedì scorso si sarebbe verificato un grave incidente: a
quanto pare, il Comune non avrebbe fornito alla Procura di Sion tutta la documentazione
necessaria. Un avvocato che rappresenta le vittime, citato sempre dal quotidiano zurighese, ha affermato come sia «scioccante» che gli imputati stessi decidano quali documenti presentare. Alcuni documenti sono stati parzialmente oscurati, con passaggi coperti da pennarello nero, prima di essere trasmessi agli inquirenti.
L'informazione riportata dalla SonntagZeitung è stata confermata dalla procura a Keystone-Ats. Le cancellature riguarderebbero in particolare nomi e cognomi di persone presenti su alcuni atti prodotti nell'ambito dell'interrogatorio di Nicolas Féraud, sindaco di Crans-Montana, che si è svolto lunedì scorso a Sion.
Secondo una fonte vicina al dossier l'operazione di oscuramento non è stata compiuta direttamente da Féraud. Ora il ministero pubblico dovrà stabilire se i passaggi in questione siano elementi rilevanti per l'inchiesta oppure informazioni prive di interesse per il procedimento penale.

