Axpo
No ai bonus milionari se verrà usato l’aiuto federale
Keystone-ats
11.09.2022 09:32

Foto: © Axpo
Il CEO del gruppo energetico Axpo ha comunicato che i sei membri di direzione rinunceranno al salario variabile “fino a quando non sarà saldato il debito con Berna”.
“Nessun bonus per i sei membri di
direzione, almeno fino a quando non sarà saldato -se usato- l’aiuto federale.”
È quanto ha dichiarato Christoph Brand, CEO del gruppo energetico Axpo, al
SonntagsZeitung. Lo scorso anno, per dare un’idea, il salario variabile per i
sei membri di direzione ammontava a oltre 2.5 milioni.
4 miliardi per evitare il fallimento
L'aiuto, sotto forma
di una linea di credito quadro di 4 miliardi di franchi, dovrebbe consentire al
gruppo elettrico di evitare il fallimento qualora si trovasse a corto di
liquidità a causa dell'aumento dei prezzi dell'elettricità. Il piano di
salvataggio è soggetto a condizioni, tra cui il divieto di distribuire
dividendi. Il divieto di bonus non è incluso.
Chiedere un aiuto allo Stato? "Un rospo da ingoiare"
Il CEO di Axpo
respinge le accuse di speculazione. "Se avessimo speculato, non avremmo
assicurato la nostra produzione di elettricità con anni di anticipo".
"Nessuno nel settore pensava che fosse possibile un aumento dei prezzi
così vertiginoso e a questi livelli", ha dichiarato Brand in un'intervista
al SonntagsBlick. "Il fatto che abbiamo chiesto aiuto allo Stato come
misura precauzionale non ci rende orgogliosi", afferma. "È un rospo
da ingoiare".
La differenza tra Alpiq e Axpo
A suo avviso, la
gestione dei rischi di Axpo non è peggiore di quella dell'azienda energetica
losannese Alpiq. Il fatto che la sua azienda stia chiedendo aiuto al governo
federale è dovuto alle differenze di volume. "Siamo molto più grandi di
Alpiq. Quindi dobbiamo fornire più elettricità", ha detto.
Trading, un miliardo di profitto in sei mesi
Nonostante le attuali
difficoltà, Brand ha dichiarato alla SonntagsZeitung che continuerà la
controversa attività di commercio. Il settore Trading e Vendite ha contribuito
con un miliardo di franchi di profitto negli ultimi sei mesi. "Sarebbe
assurdo per noi rinunciarvi".

