Svizzera
Non solo cassa malati: anche le altre assicurazioni aumenteranno i prezzi
Keystone-ats
07.10.2024 13:37

Foto: ©Chiara Zocchetti
I settori toccati saranno auto, copertura degli immobili e protezione giuridica, ambiti che nei budget familiari possono arrivare a 3'000-4'000 franchi.
Premi di cassa malati in aumento l'anno prossimo? Non solo loro: anche le altre assicurazioni diventeranno più care, riferisce oggi La Liberté. Si tratterà di aumenti significativi per polizze che interessano per esempio l'auto, la copertura degli immobili e la protezione giuridica, punti che nei budget familiari possono arrivare a 3'000-4'000 franchi. "Sì, in generale, l'anno prossimo ci saranno ulteriori adeguamenti dei premi", conferma alla testata friburghese Vojislav Mijic, responsabile del settore assicurativo di VZ VermögensZentrum, società indipendente di consulenza finanziaria. "Stiamo già assistendo ad aumenti in quasi tutti i comparti: assicurazioni immobiliari per gli edifici, assicurazioni auto e viaggi. Le compagnie stanno ritoccando al rialzo anche i premi per le aziende".
Al momento nessun annuncio ufficiale
Aumento, ma di quanto? Per il momento non è possibile fornire punti percentuali per il mercato svizzero: le informazioni sul livello dei premi fissato per l'anno prossimo sono "sensibili per il mercato, e sono anche coperte dalla legge sui cartelli", indica Allianz al quotidiano. "È ancora presto per un annuncio ufficiale sugli aumenti", spiega Mijic. "In genere, queste informazioni non vengono rivelate sino alla fine di novembre. La ragione di questa comunicazione dell'ultimo minuto è quella di rispettare il termine di 30 giorni per la cancellazione prima del 1. gennaio, lasciando però poco tempo per permettere di cambiare".
Il settore auto
Nel campo delle assicurazioni auto, ad esempio, l'incremento annunciato per quest'anno ha superato il 15% in media, soprattutto a causa della crescita del costo delle riparazioni e dei pezzi di ricambio. A ciò si aggiungono i prezzi sempre più elevati dei veicoli nuovi e usati. Sarà così anche nel 2025?

