Treni
Nuovi (e potenziati) collegamenti verso le località turistiche svizzere
Redazione
22.11.2022 10:33

Foto: © CdT/Gabriele Putzu
Le Ffs hanno deciso di ampliare la loro offerta a livello regionale, nazionale e internazionale. La messa in esercizio della nuova fermata regionale di Minusio è prevista per la fine del 2023.
A breve i passeggeri svizzeri potranno contare
su un’offerta molto più ricca. Il prossimo cambiamento dell’orario
ferroviario, in programma per l’11 dicembre, porterà infatti con sé con nuovi
collegamenti diretti verso le regioni turistiche. Questi permetteranno di
viaggiare più comodamente, grazie anche all’introduzione di ulteriori
collegamenti sull’asse Nord-Sud.
Un mezzo sempre apprezzato
Nel 2022, viene spiegato
in un comunicato, un numero “significativamente” più alto ha optato per i
viaggi in treno. Questo mezzo di trasporto si conferma “la scelta ideale
soprattutto per i viaggi all’estero”, ma è sempre più apprezzato “anche per gli
spostamenti nel tempo libero”. Per questo motivo le Ffs hanno deciso di ampliare
la loro offerta a livello regionale, nazionale e internazionale.
Alcuni esempi
Un esempio per quanto
detto sono i collegamenti sull’asse del San Gottardo nel fine settimana, in
particolare durante i mesi estivi, con treni supplementari il venerdì da nord a
sud e la domenica nella direzione opposta. I nuovi collegamenti diretti
garantiscono viaggi “più confortevoli” verso varie regioni turistiche, ad
esempio da Zurigo e dalla Svizzera orientale a Interlaken o da Ginevra e Losanna
a Coira. Inoltre, grazie a un nuovo convoglio notturno, i viaggiatori potranno
raggiungere Praga via Lipsia e Dresda. È altresì previsto un aumento
progressivo dei posti disponibili su altri treni notturni, e verranno creati
più collegamenti diretti tra Zurigo e Stoccarda.
Lavori e ampliamento della rete ferroviaria
Per garantire anche in futuro viaggi puntuali e in sicurezza e per potenziare
ulteriormente l’offerta, “sono indispensabili interventi di manutenzione e
ampliamento dell’infrastruttura”. Nel 2023 e negli anni a seguire, il volume
dei lavori vedrà quindi un aumento significativo. In alcuni casi, i cantieri
comporteranno un prolungamento dei tempi di viaggio e la sospensione temporanea
di fermate in determinate stazioni. Se necessario, verranno impiegati autobus
sostitutivi o occorrerà prevedere cambi per raggiungere la propria
destinazione.
La situazione in Ticino
La messa in esercizio della nuova fermata regionale di Minusio è prevista per
la fine del 2023. I relativi lavori implicheranno uno sbarramento completo
della tratta Tenero–Locarno al traffico ferroviario dal 6 gennaio al 13 febbraio
2023. Circoleranno bus sostitutivi. Dall’11 dicembre al 10 giugno 2023, sulla
linea Tilo S30 sarà necessario il cambio treno a Luino per proseguire in
direzione di Gallarate. Il tempo di percorrenza resterà invariato. Inoltre, nel
corso dell’anno prossimo, in diverse stazioni del Ticino continueranno i lavori
di adattamento in linea con la legge federale sull’eliminazione di svantaggi
nei confronti dei disabili (LDis), il cui obiettivo è quello di garantire che ogni
infrastruttura dei trasporti aperta al pubblico sia accessibile in autonomia da
tutti gli utilizzatori. A Balerna, Maroggia-Melano e Taverne-Torricella i
lavori sono già iniziati nel corso del 2022, mentre a Biasca e a Giubiasco
cominceranno a gennaio 2023. In tutte e cinque le stazioni i lavori si
concluderanno entro dicembre 2023.
Toccato anche il Monte Ceneri
Infine, dal 9 gennaio al
16 giugno 2023 saranno effettuati dei lavori infrastrutturali sulla linea di
montagna del Monte Ceneri e presso la stazione di Taverne-Torricella. Le
partenze e gli arrivi dei collegamenti Tilo S90 a Taverne, Mezzovico,
Rivera-Bironico e Giubiasco, così come le coincidenze a Giubiasco, saranno
parzialmente modificate, con differenze tra mattino e pomeriggio. Le
coincidenze negli orari di maggiore frequenza saranno garantite.

