Swissmedic
Omologata a tempo indeterminato la vaccinazione di richiamo bivalente di Moderna
Redazione
08.03.2023 10:45

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Il vaccino è stato adattato in modo da coprire meglio le varianti del coronavirus. L’effetto protettivo del preparato bivalente contro le varianti Omicron BA.4 e BA.5 del virus SARS-CoV-2, misurato in termini di concentrazione di anticorpi, è più elevato di quello del preparato originale.
Swissmedic ha
omologato a tempo indeterminato il vaccino bivalente Spikevax Bivalent
Original/Omicron BA.4-5. Oltre al ceppo originale del SARS-CoV-2, copre anche
le sottovarianti Omicron BA.4 e BA.5.
La composizione
Il vaccino viene
somministrato alla dose di 0,5 ml. Contiene 25 microgrammi di mRNA
Original Spikevax e 25 microgrammi di mRNA mirato alle varianti Omicron
BA.4 e BA.5. “Spikevax Original/Omicron BA.4-5” è destinato a persone a partire
dai 18 anni di età che hanno ricevuto un ciclo di vaccinazione primario
e/o una precedente vaccinazione di richiamo con Spikevax o con un altro siero
omologato. La dispersione iniettabile contiene sia RNA messaggero (mRNA) del preparato
originale anti-Covid-19, sia RNA messaggero che codifica per la proteina spike
delle varianti Omicron BA.4 e BA.5. Nella sua decisione, Swissmedic ha tenuto
conto dei dati clinici relativi a Spikevax Original/Omicron BA.4-5.
Perché l’adattamento
Il vaccino è stato
adattato in modo da coprire meglio le varianti del SARS-CoV-2. L’effetto
protettivo del preparato bivalente contro le varianti Omicron BA.4 e BA.5 del
virus SARS-CoV-2, misurato in termini di concentrazione di anticorpi, è più
elevato di quello del vaccino originale. Il profilo di sicurezza del siero
adattato è simile a quello dei vaccini a mRNA originali. All’estero non sono
stati rilevati nuovi segnali di sicurezza dopo la somministrazione del preparato
adattato.
Metodi di omologazione diversi
All’estero i vaccini contro le varianti BA.4/BA.5 sono già stati omologati.
L’omologazione è stata concessa sulla base di dati estrapolati e non di studi
clinici. Inoltre, le decisioni internazionali possono essere determinate anche
da fattori quali la considerazione della situazione pandemica locale o il
diverso quadro giuridico. Di conseguenza, ciò consente l’omologazione di
emergenza anche quando la situazione pandemica non è più precaria.
Come avviene l’omologazione
Nella legge sugli
agenti terapeutici (LATer) il legislatore svizzero ha stabilito che la
valutazione dei medicamenti ai fini dell’omologazione deve basarsi su studi
clinici. Swissmedic verifica se l’efficacia, la sicurezza e la qualità dei
medicamenti oggetto di domanda di omologazione possano essere dimostrate.
Questo metodo è stato seguito anche nella valutazione dei vaccini contro le
varianti BA.4/BA.5. Pertanto, in Svizzera i tempi di valutazione possono
risultare più lunghi che all’estero.

