Lavoro
Passi in avanti per il nuovo accordo sui frontalieri
Thomas Schürch
25.11.2022 07:17

Il Governo italiano ha approvato il disegno di legge di ratifica ed esecuzione del nuovo accordo italo–svizzero per evitare la doppia imposizione sui salari dei frontalieri.
È stato compiuto un ulteriore
passo avanti verso il nuovo accordo sui frontalieri. Ieri in Italia è stato
infatti approvato il disegno di legge di ratifica ed esecuzione del nuovo
accordo italo–svizzero per evitare la doppia imposizione sui salari dei
lavoratori che arrivano da oltre confine. Inoltre, si legge in un comunicato stampa
diffuso dal Governo, a differenza del precedente accordo del 1974, il testo
disciplina anche il trattamento economico dei frontalieri svizzeri che lavorano
in Italia.
I punti salienti
La nuova normativa definisce altri aspetti importanti:
vengono infatti definite le aree di frontiera, che per quanto concerne l’Italia
sono le Regioni Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta, e la Provincia autonoma di
Bolzano; viene stabilito il metodo
della tassazione concorrente e si prevede inoltre un regime transitorio per i
lavoratori frontalieri residenti in Italia che lavorano in Svizzera o che vi
hanno lavorato a partire dal 31 dicembre 2018, ai quali si applica il regime di
tassazione esclusiva in Svizzera fino alla data di entrata in vigore
dell’Accordo.

