Caro energia
Per ora nessun aiuto da Berna alle famiglie
Keystone-ats
06.09.2022 16:36

Foto: ©Gabriele Putzu
Il Consiglio federale al momento non prevede nessuna misura per compensare l’aumento del costo dell’energia.
Per ora il Consiglio
federale non prevede un pacchetto di aiuti alle famiglie per attenuare
l'impatto dei costi dell'elettricità in forte ascesa. Lo ha dichiarato oggi a
Keystone-ATS un portavoce del Dipartimento federale dell'economia, della
formazione e della ricerca (DEFR), confermando quanto uscito venerdì scorso dai
colloqui tra i partiti e l'esecutivo alla casa von Wattenwyl.
Inflazione in calo nel 2023
Al momento si stima
che l'inflazione scenderà nel prossimo anno. Tuttavia, il governo continua ad
analizzare la situazione, tenendo conto anche dei calcoli della Commissione
federale dell'energia elettrica (Elcom).
Rincaro da record in agosto
L'aumento dei prezzi
dell'energia ha contribuito a far salire l'inflazione a un livello
insolitamente alto in Svizzera durante l'estate. In agosto, l'inflazione ha
raggiunto il 3,5% su un anno, il livello più elevato dall'inizio degli anni
Novanta.
Anche nell'eurozona
l'inflazione è cresciuta, raggiungendo in media il 9,1%, il livello più alto
dall'introduzione della moneta comune nel 1999. I governi di diversi Paesi
hanno già annunciato aiuti per miliardi allo scopo di alleviare il bilancio
famigliare delle famiglie, sotto pressione a causa dei costi della corrente.
Creato un gruppo di lavoro ad hoc
In Svizzera, il
Consiglio federale ha istituito in primavera un gruppo di lavoro per valutare
la necessità di adottare misure per aiutare le famiglie. Tuttavia,
l'introduzione di un tetto massimo per i prezzi è stato escluso fin
dall'inizio.

