Turismo
Pernottamenti ancora in crescita in luglio
Redazione, Keystone-ATS
05.09.2022 11:43

Foto: ©Chiara Zocchetti
Oltre 800 mila i turisti che hanno dormito negli hotel svizzeri lo scorso mese. 377 mila quelli registrati in Ticino, un dato in diminuzione del 12.2% rispetto allo stesso mese del 2021.
Sono aumentati del 23.2%, ovvero di 848
mila unità, i pernottamenti registrati dagli hotel in Svizzera nel mese di
luglio di quest’anno rispetto a quello del 2021. Lo indicano i dati forniti
oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST), dai quali risulta che la
crescita è stata sostenuta in particolare dai turisti stranieri. Un incremento
continuo su base annua, ma rallentato se confrontato con i mesi precedenti.
I dati di luglio
In luglio i pernottamenti sono
aumentati del 23,2% rispetto a 12 mesi prima, a 4,5 milioni (+848’000). In
giugno l'incremento delle notti era stato del 57,3% e in maggio del 37,5%. In
Ticino il dato di luglio mostra un totale di oltre 377 mila pernottamenti, il
12.2 per cento in meno rispetto allo stesso mese del 2021.
Tornando al settimo mese dell'anno, i
visitatori stranieri hanno generato 2,1 milioni di pernottamenti (+98,4%; +1,1
milioni), mentre per gli ospiti indigeni sono stati rilevati 2,4 milioni di
pernottamenti (-8,4%; -216’000), indica l'UST.
La situazione in Ticino
Da inizio anno è di quasi 1.5 milioni il numero di pernottamenti registrati negli hotel ticinesi, una variazione negativa
del 13% rispetto allo scorso anno. Aumentati del 102.4% rispetto al 2021 i
soggiorni nelle strutture del Cantone dei turisti internazionali, cifra che registra
un -9.3% se confrontata con la media 2015-2019.
I dati da inizio anno
Da gennaio a luglio 2022 il settore
alberghiero svizzero ha registrato 21,4 mio di pernottamenti, pari a un aumento
del 41,5% (+6,3 mio di pernottamenti) rispetto allo stesso periodo dell'anno
precedente. I visitatori stranieri hanno generato 9 milioni di pernottamenti (+175,2%;
+5.8 milioni). Per gli ospiti indigeni sono stati rilevati 12,4 milioni di
pernottamenti (+4,4%; +523’000).

