Lavoro
Pochi casi di abusi di lavoro ridotto durante la pandemia
Keystone-ats
07.10.2022 11:33

Foto: Immagine Cdt
Dall’inizio della crisi Covid la Segreteria di Stato dell'economia (Seco) ha ricevuto poco più di 2'000 segnalazioni su violazioni delle norme per accedere alla disoccupazione parziale.
Sono limitati i
numeri degli abusi riscontrati nell'ambito dell'ottenimento di indennità per
lavoro ridotto durante il periodo della pandemia: lo afferma la Segreteria di
Stato dell'economia (Seco). Dall'inizio della crisi del coronavirus la Seco ha
ricevuto 2’130 segnalazioni da parte di allertatori civici o autorità su
violazioni delle norme per accedere alla disoccupazione parziale, ha indicato
oggi in una conferenza telefonica Oliver Schärli, responsabile del mercato del
lavoro e dell'assicurazione contro la disoccupazione presso la Seco. Ciascun
dossier viene valutato e, se necessario, viene poi esaminato in dettaglio.
Distribuiti circa 16 miliardi
La Seco intende
verificare da vicino più della metà dei casi segnalati. Finora sono state
controllate poco meno di 500 aziende: "tra queste abbiamo riscontrato solo
45 abusi", ha affermato Schärli. Il tasso si aggira intorno al 9%, il che
è a suo avviso positivo: all'indomani della crisi finanziaria l'analoga quota
era del 10%. Combattere i raggiri nel lavoro ridotto è importante e utile, ha
proseguito il funzionario. Attraverso lo strumento in questione infatti la
Confederazione nel 2020 e nel 2021 ha distribuito circa 16 miliardi di franchi
all'economia: è quindi importante che venga rispettata la legge.
Recuperati oltre 100 milioni
Finora la Seco ha
chiesto il rimborso di quasi 50 milioni di franchi. Di questi, poco più di 15 sono
rientrati. "In totale, però, abbiamo recuperato più di 100 milioni",
ha aggiunto Schärli. Molte aziende hanno infatti restituito volontariamente i
soldi ricevuti ingiustificatamente, anche per non essere sanzionate.
Lavoro ridotto quasi scomparso
Tuttavia la lotta
agli abusi costa anche denaro. Un anno fa la Seco ha aumentato le proprie
risorse umane, triplicando le capacità in questo settore. La Commissione di
vigilanza del fondo dell'assicurazione contro la disoccupazione ha messo a
disposizione altri 25 milioni di franchi per questo scopo. Oggi il lavoro
ridotto è quasi scomparso: in luglio (ultimi dati disponibili) ha interessato
circa 350 aziende e 2’000 persone. A titolo di confronto, nell'aprile 2020 più
di 1 milione di persone in oltre 131'000 imprese avevano fatto ricordo alla
disoccupazione parziale, sulla scia dei confinamenti anti-Covid.

