Berna
Politica agricola 2030, più margine di manovra agli agricoltori
Ats
02.09.2026 13:45

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Con la PA30+, il Consiglio federale intende aumentare la sicurezza alimentare della Svizzera
Aumentare la sicurezza alimentare della Svizzera ampliando il margine di manovra degli agricoltori a livello aziendale. È questo l'obiettivo della Politica agricola a partire dal 2030 (PA30+), posta oggi in consultazione dal Consiglio federale fino all'8 dicembre.
Allo stesso tempo, precisa l'esecutivo in una nota, «gli attori della filiera agroalimentare e i consumatori sono chiamati ad assumersi maggiori responsabilità per garantire un sistema alimentare sostenibile dal punto di vista ecologico, economico e sociale». Per favorire questo cambio di paradigma, la PA30+ interviene in quattro ambiti.
Il primo riguarda la riforma del sistema dei pagamenti diretti nei settori dell'ecologia e del benessere degli animali. Oggi questi contributi sono strettamente legati al rispetto di determinate prescrizioni; in futuro saranno maggiormente orientati al raggiungimento di risultati concreti. L'obiettivo è lasciare agli agricoltori maggiore libertà nella gestione delle proprie aziende.
La digitalizzazione dovrebbe inoltre contribuire a ridurre ulteriormente il carico amministrativo lungo l'intera filiera agroalimentare. A questo scopo sarà creata una nuova base legale.
Il secondo ambito riguarda il buon funzionamento dei mercati. Il Consiglio federale intende potenziare in modo mirato l'osservazione del mercato ed estendere le misure di solidarietà, così da aiutare le aziende agricole a valorizzare i propri prodotti e a rafforzare la loro posizione sul mercato. A ciò si aggiunge un sostegno supplementare per il settore lattiero e per le colture vegetali destinate direttamente all'alimentazione umana, con l'obiettivo di migliorare la situazione economica degli agricoltori.
Il terzo ambito concerne la protezione delle colture. Sono previste misure per promuovere maggiormente insetti e organismi utili, sostenere le tecnologie sostenibili e rafforzare la formazione e la consulenza. In questo modo, le aziende agricole saranno sostenute anche nell'adattamento ai cambiamenti climatici.
L'ultimo ambito riguarda il commercio al dettaglio e i consumatori. Attraverso convenzioni sugli obiettivi con i commercianti e una maggiore sensibilizzazione dei cittadini verso i prodotti svizzeri, il governo intende promuovere la sostenibilità lungo l'intera catena del valore.
Il Consiglio federale intende inoltre sottoporre al Parlamento i limiti di spesa per l'agricoltura nel periodo 2030-2033, per un totale di 13,8 miliardi di franchi. Si tratta di 123 milioni in meno rispetto al periodo precedente (2026-2029), ma comunque di 80 milioni in più rispetto all'importo disponibile in caso di mantenimento del piano finanziario 2030, a valori nominali.

