Casse malati
Premi non pagati, il Governo avvia una consultazione
Redazione
12.10.2022 17:45

Foto: Crinari
Il Consiglio federale intende delegare al Dipartimento federale dell’interno il compito di regolamentare i costi di sollecito e diffida degli assicuratori. Si mira inoltre a precisare le modalità di recepimento degli attestati di carenza di beni da parte dei Cantoni.
Il Consiglio federale ha posto in consultazione una modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal) volta a disciplinare le regole sui premi dell’assicurazione malattie obbligatoria non pagati. A marzo 2022, il
Parlamento ha adottato una modifica della legge sull’assicurazione malattie
(LAMal) concernente l’esecuzione dell’obbligo di pagare i premi da parte degli
assicurati. Lo scopo è di consentire ai Cantoni di farsi cedere dagli
assicuratori gli attestati di carenza di beni per i premi non pagati. Inoltre i
minori non potranno più essere perseguiti per i premi non pagati dai genitori.
Oltre a ciò, per ridurre i costi di esecuzione gli assicuratori non potranno
aprire più di due procedure d’esecuzione all’anno nei confronti dello stesso
assicurato. L’avanprogetto di modifica dell’Ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal) messo in consultazione mira a
porre in vigore queste disposizioni. Si tratta anche di regolamentare i costi
di sollecito e diffida degli assicuratori. Per migliorare la parità di
trattamento tra gli assicurati, infatti, il Parlamento ha deciso che spetta al
Consiglio federale definire l’ammontare di questi costi. Quest’ultimo prevede
di delegare tale compito al Dipartimento federale dell’interno (Dfi), che potrà
adattare l’importo all’evoluzione dei costi. Gli assicuratori potranno
continuare a menzionare le spese amministrative nelle proprie condizioni
generali, ma non spetterà più a loro fissarle.
Modalità di cessione degli attestati di carenza di beni ai Cantoni
L’OAMal definirà
anche determinate modalità di cessione degli attestati di carenza di beni ai
Cantoni. Attualmente i Cantoni devono rimborsare agli assicuratori l’85 per
cento dei crediti concernenti i premi dell’assicurazione malattie non pagati
per i quali è stato emesso un attestato di carenza di beni. In futuro se il
Cantone si assumerà un ulteriore cinque per cento di questi crediti,
l’assicuratore glieli cederà tutti.

