Svizzera
Presentato il piano d'intervento contro la penuria di alloggi
Redazione
13.02.2024 16:29

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
Questo prevede oltre 30 misure per aumentare l’offerta e creare nuovi spazi abitativi di alta qualità, ma a dei prezzi accessibili.
Oggi, martedì, a Berna è stato
presentato alla seconda tavola rotonda sul tema il Piano d'intervento
contro la penuria di alloggi, sviluppato negli ultimi nove mesi con il
coinvolgimento dei Cantoni, delle Città e dei Comuni, e delle altre parti
interessate, soprattutto del settore edile e immobiliare. Il piano raccomanda oltre
una trentina di misure, che si pongono l’obiettivo di facilitare lo "sviluppo
centripeto" secondo degli standard qualitativi elevati, di accelerare le
procedure e di garantire sufficienti spazi abitativi a dei prezzi accessibili e
corrispondenti al fabbisogno. Le misure - come scrive il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) - dovrebbero
anche agevolare la mescolanza tra le zone lavorative e abitative, la
possibilità di costruire di più in altezza e di adattare le norme attuali sulle
distanze dal confine dei terreni. Altre misure sono finalizzate a diminuire le
opposizioni abusive. È inoltre allo studio una guida che semplificherà la
corretta e trasparente valutazione degli interessi nei progetti di
autorizzazione.
Cooperazione tra le varie parti coinvolte
Questi e altri accorgimenti
aiuteranno ad aumentare l'offerta di alloggi e a creare degli spazi abitativi
di alta qualità, a prezzi accessibili e che rispondano alle esigenze della
popolazione. In questo senso, è necessaria una buona interazione tra le
condizioni quadro poste dalla Confederazione e le attività del settore edile e
immobiliare: “Il piano d'intervento punta innanzitutto sulla cooperazione tra i
vari attori e comprende un mix equilibrato di misure che vengono raccomandate
ai partner”.
Un sondaggio annuale sull'evoluzione dei lavori
Inoltre, l'Ufficio federale
delle abitazioni (UFAB) è stato incaricato di sovrintendere annualmente un
sondaggio tra i partner per definire lo sviluppo dei lavori previsti dal piano
d'intervento. Il mandato di sviluppare quest’ultimo risale alla prima tavola
rotonda dello scorso maggio, indetta dal consigliere federale Guy Parmelin.
Rincaro degli affitti e problemi socio-ambientali
Allora i partecipanti avevano
concordato sul fatto che, sebbene la situazione del mercato immobiliare elvetico
non fosse troppo tesa, ci si stava dirigendo verso una penuria di alloggi. Come
ricorda il DEFR nel comunicato, un'offerta carente di spazi porta spesso a un
forte rincaro dei canoni d'affitto, con conseguenti problemi sociali. La
scarsità di alloggi può anche compromettere lo sviluppo economico e, se ci fosse un esodo dalle città, può avere delle conseguenze ambientali.

