Covid
Produzione di vaccini, il sostegno del personale federale è valutato positivamente
Redazione
08.11.2023 11:52

Foto: ©Chiara Zocchetti
Nel suo rapporto il Consiglio federale ha concluso che i collaboratori hanno fornito un contributo prezioso a una maggiore sicurezza della produzione di vaccini.
Nella primavera del 2021, 29
collaboratori della Confederazione hanno lavorato presso l’azienda Lonza alla
produzione di vaccini anti-COVID-19. Nella sua seduta dell’8 novembre 2023, il
Consiglio federale ha approvato un rapporto nel quale valuta positivamente
questo intervento.
Il programma
Nell’aprile del 2021, la
Confederazione lanciò il programma “Leute für Lonza” a causa dei problemi
incontrati da questa azienda nel reclutamento di personale sufficiente per il
proprio stabilimento di Visp (VS). Per evitare possibili ritardi nella
fornitura di vaccini anti-COVID-19, la Confederazione mise a disposizione per
un periodo limitato, sino alla fine del 2021, 29 persone qualificate
provenienti dall’Amministrazione federale e dai Politecnici.
La valutazione
Il Governo ha ora valutato
il programma “Leute für Lonza”, in particolare per quanto riguarda l’intervento
dello Stato nelle attività del settore privato e le relative basi legali. Nel
suo rapporto all’attenzione della Commissione della gestione del Consiglio
nazionale, conclude che i collaboratori hanno fornito “un contributo prezioso a
una maggiore sicurezza della produzione di vaccini”. Poiché all’epoca Lonza,
ritrovatasi a dover affrontare una carenza di personale, era l’unica azienda in
Svizzera a partecipare alla fabbricazione di un principio attivo per un vaccino
anti-COVID-19, il programma non ha avuto alcun effetto di distorsione della
concorrenza.
Costi addebitati a Lonza
Essendo avvenuto su base
volontaria, il reclutamento di personale per questo intervento non costituisce
un problema dal punto di vista della legge sul personale federale (LPers). Per
i collaboratori le condizioni di lavoro, come il salario e le disposizioni in
materia di rimborsi spese, sono rimaste invariate. I relativi costi hanno
potuto essere addebitati interamente a Lonza.

