Società
Quasi la metà degli adolescenti ha già subito molestie sessuali online
Thomas Schürch
24.11.2022 15:20

Foto: © Shutterstock
Il 60% delle ragazze ha dichiarato di aver subito almeno una volta molestie sessuali online. Tra i ragazzi, la percentuale è stata del 33%.
Quasi il 50%
degli adolescenti ha già subito molestie sessuali online almeno in
un’occasione: il 28% in più rispetto al 2014. Questo dato emerge dal recente
studio JAMES 2022. Tale studio viene condotto ogni due anni dall’Università di
Zurigo ZHAW e da Swisscom, e indaga sull’uso dei media da parte di circa 1’000
adolescenti di età compresa tra i 12 e i 19 anni.
Differenze tra i sessi
Sono soprattutto
le ragazze a essere molestate sessualmente su internet. Il 60% delle
ragazze ha dichiarato di aver subito almeno una volta molestie sessuali online.
Tra i ragazzi, la percentuale è stata del 33%. Inoltre, poco meno della metà
delle adolescenti intervistate ha dichiarato di essere già stata invitata, in
un’occasione, a inviare foto erotiche di sé da una persona sconosciuta.
Prevenzione contro la violenza sessuale in ambito online
La violenza
sessualizzata su bambini e adolescenti avviene ovunque e riguarda i minori di
ogni fascia di età. Per questo motivo, è estremamente necessario mettere a
disposizione dei servizi di prevenzione. È ancora un tabù il fatto che la
violenza sessualizzata sia ampiamente diffusa anche nella società. Ecco perché
occorre parlare e fornire informazioni in merito a tale fenomeno. Proprio qui
si inserisce il programma di prevenzione di Protezione dell’infanzia Svizzera.
“Il mio corpo mi appartiene!”
“Il mio corpo
mi appartiene!” è un programma di prevenzione contro la violenza sessualizzata
su bambini e adolescenti tra i 4 e i 16 anni. È un’offerta a tre livelli,
destinata agli asili e alle scuole. I bambini vengono educati con messaggi
adeguati all’età e resi sistematicamente più forti. Nell’offerta «Love Limits»,
gli adolescenti si confrontano con diversi aspetti delle relazioni
interpersonali, sia nel mondo reale sia in quello virtuale. Imparano a
riconoscere e a porre dei limiti, ma anche ad accettarli. L’educazione e la
prevenzione della violenza sessualizzata sono responsabilità degli adulti: il
loro coinvolgimento è quindi una componente centrale del programma. Di
conseguenza, “Il mio corpo mi appartiene!” si rivolge non solo a bambini e
adolescenti, ma anche ai loro genitori, a rappresentanti legali e insegnanti.
L’argomento pedocriminalità
Con
clickandstop.ch si intende affrontare globalmente la tematica e la problematica
della pedocriminalità. Allo sportello di segnalazione possono essere resi noti,
in modo semplice e anonimo, Url e domini con contenuti pedocriminali. Al tempo
stesso, clickandstop.ch offre informazioni e consulenza anche a chi si rivolge
allo sportello chiedendo aiuto su temi come le molestie sessuali online, il
cybermobbing e il cybergrooming.
Una novità recente
Lo sportello
di segnalazione clickandstop.ch è stato inaugurato insieme alla Fondazione
Guido Fluri all'inizio del 2022. Oltre la metà delle richieste ha riguardato il
tema della pedocriminalità, seguito da argomenti che hanno a che fare con i
social media e la comunicazione online in generale, mentre la percentuale più
bassa, il 13%, ha toccato il tema della sextortion.

