Berna
Questione lupo, la linea dura di Rösti non fa l’unanimità
Redazione
10.12.2023 15:59

Foto: © Shutterstock
Critiche sarebbero state sollevate dall’Ufficio per la sicurezza alimentare e veterinaria e dalla sezione Affari legali della Cancelleria federale.
La linea dura del “ministro” Albert Rösti sulla questione
degli abbattimenti dei lupi non piace a tutti. Stando a quanto riferisce la NZZ
am Sonntag, che si basa su documenti riservati visionati, l'Ufficio federale
per la sicurezza alimentare e veterinaria critica il consigliere federale per
non aver considerato le cifre sul rischio del 2023, le quali mostrano che il
numero di uccisioni da parte di questo animale è calato in maniera importante, malgrado
l’aumento della popolazione. Ciò significherebbe quindi che anche misure meno incisive
avrebbero un effetto efficace.
Una revisione approvata “con troppa leggerezza”
La sezione Affari legali della Cancelleria federale,
dal canto suo, contesta la “troppa leggerezza” con cui è stata adottata la
revisione parziale dell'ordinanza sulla caccia, la quale sarebbe dovuta passare
attraverso una preventiva procedura di consultazione.
La replica del Datec
Il Dipartimento ambiente, trasporti, energia e
comunicazione conferma invece alla NZZ am Sonntag la necessità impellente di una
veloce attuazione dell'ordinanza per scongiurare un incremento esponenziale del
numero di lupi e poter così calare in futuro le uccisioni.

