Circolazione
Radar, “ogni Cantone sia libero di segnalarli o meno”
Keystone-ats
17.11.2022 16:37

Foto: © CdT/Gabriele Putzu
Il Consiglio federale ricorda che lo svolgimento dei controlli stradali spetta alle polizie competenti secondo il diritto cantonale. Queste dispongono di un ampio margine di manovra, che le autorizza anche a rendere note le ubicazioni dei radar.
Ogni Cantone deve
essere libero di segnalare o meno l'ubicazione dei radar. Una legislazione uniforme imposta dalla Confederazione non è
opportuna per il Consiglio federale, secondo cui i controlli a sorpresa
contribuiscono alla sicurezza stradale.
Ampio margine per le polizie competenti
Raccomandando di
respingere una mozione del consigliere nazionale Thomas Burgherr (UDC/AG), il Governo
ricorda che lo svolgimento dei controlli stradali spetta alle polizie
competenti secondo il diritto cantonale. Queste dispongono di un ampio margine
di manovra in materia, che le autorizza tra l'altro a rendere note le
ubicazioni dei radar. Le polizie di alcuni Cantoni si avvalgono di tale
possibilità, soprattutto laddove vi sono punti pericolosi, tratti a rischio
incidente o modifiche alla viabilità. Ma prescrivere alle autorità cantonali,
attraverso il diritto federale, di pubblicare le posizioni dei propri
rilevatori di velocità rappresenterebbe un'inutile ingerenza nelle loro
competenze esecutive. I controlli radar a sorpresa e il divieto, recentemente
ribadito dal Parlamento, di segnalare i posti di blocco risultano inoltre
efficaci in termini di sicurezza viaria, indica l'esecutivo.
“Il Consiglio federale emani disposizioni specifiche”
Nella sua mozione, il
consigliere nazionale argoviese fa notare che Soletta, Lucerna e San Gallo
rendono note le posizioni dei radar sul proprio territorio. Per Burgherr altri
Cantoni potrebbero fare altrettanto, "considerando la comprovata efficacia
del provvedimento in termini di sicurezza stradale, soprattutto a San Gallo,
dove si registra un calo dei sinistri pari al 15%". A detta dell'esponente
democentrista si tratta di una misura con effetto preventivo, che porta gli
automobilisti ad adottare una guida più prudente in generale, non limitandosi a
frenare in punti specifici. Per questo, a suo parere, il Consiglio federale
dovrebbe emanare disposizioni specifiche e, qualora necessario, sottoporre al
Parlamento basi giuridiche per regolamentare in maniera uniforme a livello
nazionale la pubblicazione da parte delle polizie cantonali delle ubicazioni
dei rilevatori di velocità.

