Salute
Risarcimento per amianto, la prescrizione viene estesa di dieci anni
Keystone-ats
02.09.2022 14:32

In Svizzera sono ogni anno circa 200 le persone che sviluppano un tumore maligno della pleura o del peritoneo (mesotelioma) a causa dell'esposizione all'amianto.
Il diritto al
risarcimento delle vittime dell'amianto in Svizzera è stato esteso di dieci
anni. Se in precedenza era riservato a chi aveva dichiarato di avere un
mesotelioma dal 2006, ora si risale fino al 1996. "È stato compiuto un
nuovo passo verso la parità di trattamento delle persone colpite", indica
la Fondazione Fondo per le vittime dell'amianto (Efa) in una nota diffusa oggi,
dopo la decisione del suo consiglio di amministrazione di estendere il periodo
di presa a carico. La scelta è avvenuta per analogia con il periodo di
prescrizione nel diritto civile.
I casi nel nostro paese
In Svizzera sono ogni
anno circa 200 le persone che sviluppano un tumore maligno della pleura o del
peritoneo (mesotelioma) a causa dell'esposizione all'amianto. La diagnosi è
doppiamente difficile per le persone colpite, poiché la loro aspettativa di
vita è spesso breve e solo la malattia causata dal contatto professionale con
questa sostanza è legalmente coperta dall'assicurazione contro gli infortuni,
osserva la Fondazione.
Oltre 12 milioni versati finora
Dalla sua creazione
alla fine del 2021, la Efa ha versato 117 indennità per un valore totale di
12,3 milioni di franchi. Ad oggi, ha ricevuto oltre 300 richieste di
risarcimento, di cui 246 sono state esaminate in dettaglio. 59 non hanno potuto
essere onorate perché le persone interessate avevano un mesotelioma non causato
dall'esposizione all'amianto in Svizzera.

