Scoperta
Ritrovato il relitto della Mercedes, era affondata a Brissago nel 1928
Redazione
05.04.2024 06:34

Foto: © Nautic Discovery
Il team del Nautic Discovery ha rinvenuto sul fondo del Lago Maggiore i resti del battello mentre era alla ricerca della Torpediniera T19, affondata nella stessa zona nel 1896, durante una tempesta.
È stata localizzata
un'imbarcazione affondata 96 anni fa al largo di Brissago. Sono stati
i "cacciatori di relitti" del Nautic Discovery a scoprire i resti della
nave passeggeri Mercedes nel Lago Maggiore che ora si trova a 270 metri di
profondità. Il team della SFR è stato testimone del ritrovamento, riprendendolo per la trasmissione Einstein.
Il naufragio
Il naufragio avvenne quasi cento anni fa, era l'8 luglio del 1928 quando il
Mercedes si scontrò con la nave passeggeri italiana Magnolia al largo di
Brissago. La prua del battello passeggeri subì gravi danni speronando la
fiancata della nave che iniziò rapidamente a imbarcare acqua. Furono quasi tutti tratti in salvo grazie agli sforzi di un agente della Guardia di Finanza
presente sulla Magnolia, sia i sette passeggeri che l’equipaggio. Sfortunatamente ci fu anche una vittima: il macchinista 22.enne Ferdinando Vigini.
Ritrovamento possibile grazie alla tecnologia avanzata
Il ritrovamento del relitto è stato possibile
grazie all’utilizzo di una tecnologia avanzata, come ad esempio il sonar ad
alta risoluzione e l’impiego di un ROV per l’ispezione a bordo del
sottomarino P-63.
Le condizioni del relitto sono "molto buone"
Le condizioni
del relitto sono "molto buone" secondo il Nautic Discovery team, tuttavia, naturalmente, si può presumere che il legno abbia perso la sua forza a
causa del lungo periodo trascorso in acqua. Per questa ragione il cofondatore
dell’organizzazione, Jörg Mathieu Mathieu,
spiega che difficilmente sarà possibile recuperare il “Mercedes”.
Il relitto trovato "per caso"
La storia del
ritrovamento ha dell’incredibile, si è trattato infatti di un fortuito caso: la
Nautic Discovery era impegnata nella ricerca di altri relitti inesplorati, quando hanno avvistato il Mercedes nel Lago Maggiore. In realtà
quello che speravano di trovare era la Torpediniera T19, affondata nella stessa
zona nel 1896, durante una tempesta con 12 persone a bordo. Le operazioni sono
state svolte ispezionando sistematicamente tutte le anomalie evidenti,
utilizzando una tecnologia sonar ad alta risoluzione.

