Svizzera
Scuole reclute più flessibili e digitalizzazione dell’esercito: diverse novità in consultazione
Redazione
22.11.2023 11:35

Il progetto in consultazione prevede, tra le altre cose, che non tutte le scuole reclute durino 18 settimane, ma che possano essere più brevi in base alle esigenze in materia di istruzione delle diverse Armi.
Nella sua seduta di
oggi il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente
diverse modifiche della legge militare, dell’organizzazione dell’esercito e di
ulteriori basi legali. Il Consiglio federale intende in particolare strutturare
la scuola reclute e i corsi di ripetizione in maniera più flessibile e più
conforme al sistema di milizia, migliorare la protezione dell’esercito dalle
ciberminacce e digitalizzare gli scambi tra l’esercito e i militari.
Garantire gli effettivi dell’esercito
Apportando diverse
modifiche alla legge militare, all’organizzazione dell’esercito e ad altre basi
legali, il Consiglio federale intende affrontare con varie misure i problemi
concernenti l’apporto di personale e garantire gli effettivi dell’esercito. L’importanza
di conciliare servizio militare, vita professionale e vita privata è aumentata
e continuerà ad aumentare. Questi sviluppi sociali sono percepibili anche nelle
aspettative dei militi e richiedono differenti adeguamenti relativi
all’adempimento dell’obbligo di prestare servizio, alla flessibilizzazione
della permeabilità dei gradi di servizio, al diritto all’indennità di perdita
di guadagno in caso di interruzione dell’istruzione e alla possibilità di
assolvere in modo più flessibile le scuole reclute e i corsi di ripetizione.
Maggiore flessibilità nelle scuole reclute e nei corsi di ripetizione
Il progetto in
consultazione prevede che non tutte le scuole reclute durino 18 settimane, ma
che possano essere più brevi in base alle esigenze in materia di istruzione
delle diverse Armi. I giorni di servizio d’istruzione residui possono essere
assolti in modo più flessibile secondo le esigenze dell’esercito e dei
militari. La durata complessiva dei giorni di servizio d’istruzione rimane invariata
per la maggior parte dei militi.
Ulteriore digitalizzazione dell’esercito
Altre modifiche
riguardano le possibilità di informarsi sull’esercito. Lo scambio elettronico
di dati con i militari va aggiornato e adattato alle più recenti possibilità della
digitalizzazione. A tale scopo saranno create piattaforme informative digitali.
A lungo termine gli scambi e la corrispondenza tra i militari e l’esercito
saranno completamente digitalizzati. In futuro ogni milite potrà accedere ai
propri dati e modificarli tramite un’app web.
Migliore protezione dell’esercito contro le ciberminacce
A causa dell’onnipresente
ciberminaccia e la crescente minaccia ibrida, lo strumento di requisizione
esistente deve essere completato e aggiornato. In precedenza, se era necessario
per l’esercito in caso di servizio attivo o d’appoggio, solo i beni mobili e
immobili erano soggetti a requisizione (ad esempio i veicoli). Ora possono
essere requisite anche le forze naturali controllabili, i beni immateriali e le
prestazioni di lavoro e di servizio. Inoltre saranno possibili anche forme più
leggere di requisizione, come le limitazioni e i divieti di utilizzazione. Queste
saranno adeguatamente indennizzate. La procedura e le indennità saranno sancite
in un’ordinanza d’esecuzione.
Servono misure adeguate
Per proteggere le
catene di approvvigionamento e i sistemi TIC dell’esercito e per mantenere la
continuità operativa e la resilienza nei confronti delle minacce, il Consiglio
federale dovrà essere in grado di adottare misure adeguate già nella situazione
normale. Infine, i sensori e gli impianti di telecomunicazione dell’esercito
dovranno essere adeguatamente protetti nello spazio elettromagnetico. Solo in
tal modo sarà possibile ottenere in tempo utile le informazioni importanti per
l’adempimento dei compiti dell’esercito e di altri organi federali.
Formalizzazione dei principi di base degli affari di compensazione
Ci sono anche
novità per quanto riguarda il disciplinamento degli affari di compensazione.
Attualmente i requisiti, i limiti e il controllo degli affari di compensazione
nell’ambito di acquisti di armamenti all’estero non sono formalmente
disciplinati. I relativi principi di base saranno ora formalizzati
giuridicamente nella legge militare. Questi comprendono l’organizzazione e le
responsabilità nell’ambito degli affari di compensazione, l’obiettivo di tali
affari e il migliore rispetto possibile di un’adeguata chiave di ripartizione
tra le regioni linguistiche. Inoltre si definirà da quale valore soglia
finanziario e in quale misura occorre contrarre obblighi in materia di
compensazione in caso di acquisti di armamenti.
Superamento temporaneo dell’effettivo reale dell’esercito
La revisione
comprende inoltre una disposizione transitoria che permette al Consiglio
federale di superare per al massimo cinque anni l’effettivo reale. Questo per
poter soddisfare le necessità dell’attuale situazione di minaccia o eliminare
le forti fluttuazioni dell’effettivo reale dovute alle differenti dimensioni
delle classi di età di persone soggette all’obbligo di prestare servizio
militare. Il 1° novembre 2023 il Governo aveva incaricato il DDPS di
sottoporgli una modifica a livello di legge in questo senso. Alla luce
dell’attuale situazione geopolitica, il Consiglio federale non ritiene
opportuna una riduzione dell’effettivo reale al valore massimo consentito
attualmente dalla legge. Altri adeguamenti riguardano l’ulteriore sviluppo del
promovimento militare della pace, l’istruzione e il perfezionamento nel campo
della sanità, nonché la ricerca e lo sviluppo nell’ambito del materiale
dell’esercito.

