Guerra in Ucraina
Secondo il PS, la Svizzera "deve fare di più" per sostenere l'Ucraina
Keystone-ats
23.02.2023 14:48

Foto: © Chiara Zocchetti
Secondo i presidenti del partito i 140 milioni del nuovo piano di aiuti svizzeri a Kiev non sono sufficienti. Il co-presidente: "Dobbiamo impedire il finanziamento della macchina da guerra del regime russo".
Il Partito socialista ritiene "insufficiente" il nuovo piano di aiuti svizzeri all'Ucraina di 140 milioni
di franchi, annunciato ieri dal Consiglio federale. "La Svizzera può e
deve fare di più", ha indicato la co-presidente del PS Mattea Meyer al
Blick.
Riduzione del debito dell'Ucraina
"Berna deve ricercare più attivamente i soldi degli
oligarchi e esaminare il commercio di materie prime russe", ha aggiunto
al giornale svizzero-tedesco l'altro co-presidente del partito, Cédric
Wermuth. "Dobbiamo impedire il finanziamento della macchina da guerra
del regime russo". Wermuth chiede alla Svizzera di prendere
l'iniziativa per quanto riguarda una riduzione del debito dell'Ucraina.
"Il Paese era già indebitato prima della guerra e ha, nel frattempo,
obblighi esorbitanti nei confronti dell'estero", ha aggiunto il
consigliere nazionale argoviese.
Sostenere i rifugiati
Dal canto suo, Meyer ha invitato a meglio sostenere
i rifugiati ucraini che beneficiano dello statuto di protezione S. "Il
loro statuto è talmente precario che persino per gli stessi datori di
lavoro, formare o assumere qualcuno, equivale a un rischio", ha rilevato
la consigliera nazionale zurighese. "Occorrerebbero prospettive migliori" in Svizzera,
ha aggiunto. "Se le persone ritornano in seguito (in Ucraina ndr.) con
le qualifiche professionali acquisite qui, ciò aiuterà alla
ricostruzione". Per questo motivo, Meyer ha chiesto più strutture
d'accoglienza per i bambini ucraini, affinché le loro madri possano
davvero lavorare.

