Salute mentale
“Siamo di fronte alla generazione esaurita”
Chiara Bernasconi
30.08.2022 08:02

Foto: © Shutterstock
Il 40% degli svizzeri si sente esaurito. Soprattutto i giovani tra i 18 e i 24 anni. Le cause: guerra in Ucraina, lavoro, pandemia e meteo.
Come sta la popolazione
svizzera? È quanto si è chiesta Helsana, la più grande assicurazione malattia
del nostro paese, la quale ha incaricato l’istituto di ricerca Sotomo di capire come si sentono gli svizzeri. Il sondaggio, a cui hanno risposto più di 5500 persone, ha evidenziato come i cittadini svizzeri stiano
“così così”. Sebbene quasi la metà (41%) degli intervistati si senta soddisfatta, molti si sentono infatti esauriti (39%), stressati (29%) e preoccupati (38%). Tuttavia, tra coloro che provano queste emozioni, molti non ne parlano.
“Siamo di fronte alla generazione esaurita"
Dallo studio emerge
inoltre come a sentirsi più esauriti siano i giovani adulti dai 18 ai 24 anni,
ovvero la generazione Y e Z. Questa generazione si sente esausta e stressata ancor
prima di aver raggiunto la fase centrale della vita. Secondo Michael Hermann,
politologo e direttore del centro di ricerche Sotomo si tratta di un dato sorprendente. "Nella maggior parte dei casi, i giovani adulti non hanno ancora responsabilità
professionali o familiari, eppure si sentono privi di energia. Siamo di fronte
alla generazione esaurita".
Le possibili cause
Tra le cause di esaurimento, stress e preoccupazione gli svizzeri indicano in primo luogo la situazione mondiale dovuta alla guerra in Ucraina, seguita poi dalla situazione economica, dall'andamento della pandemia, dal lavoro e dal tempo meteorologico.

Come gli svizzeri contrastano le emozioni negative
Per il 43% degli intervistati, affrontare direttamente il problema è importante, ma sono molti coloro che tentano di contrastare le emozioni negative ricercando il sostegno emotivo (30%), la distrazione attraverso lo sport e i viaggi (37%) e anche ricorrendo all'umorismo e all'ironia (38%). Stando allo studio, sono soprattutto gli uomini più
giovani coloro che ricorrono sempre più spesso a distrazioni come alcool, droghe, la TV e
il gioco. Le giovani donne, invece, tendono a chiudersi in sé stesse oppure cercano un
sostegno emotivo.
Chi riceve più abbracci sta meglio
Stando allo studio, la
natura, gli affetti e le amicizie hanno effetti benefici sulla sfera emotiva
personale, permettendo così di provare sentimenti positivi. Inoltre, chi svolge
svariate attività nel proprio tempo libero, ha un’intensa vita sociale, fa
esercizio fisico e si rilassa, prova in media più emozioni positive di coloro
che trascurano questi aspetti. Anche la vicinanza fisica ha effetti positivi sullo
stato psicofisico: chi riceve più abbracci sta meglio, in quanto questi permettono di ridurre
lo stress, tranquillizzare e rafforzare il sistema cardiocircolatorio.


