Svizzera
Sospetto reato sessuale per un soldato impiegato al Wef
Keystone-ats
01.02.2023 21:28

Foto: © Shutterstock
L'uomo è stato arrestato dalla polizia militare e nel frattempo si trova di nuovo a piede libero, dato che non è stata ordinata alcuna detenzione preventiva. L'inchiesta può concludersi con un semplice decreto d'accusa, altrimenti il soldato verrà rinviato a giudizio.
Un soldato
dell'Esercito svizzero è sospettato di aver compiuto un delitto a sfondo
sessuale a danno di una collega durante il suo impiego al Forum economico
mondiale (WEF) di Davos il mese scorso. La giustizia militare ha aperto
un'inchiesta. L'informazione, riportata oggi dal portale online della
"Weltwoche", è stata confermata all'agenzia Keystone-ATS dall'ufficio
stampa della giustizia militare. Il procedimento è stato avviato in seguito a
un ordine d'inchiesta del comandante del battaglione interessato.
Nessuna detenzione preventiva
L'uomo è stato
arrestato dalla polizia militare e nel frattempo si trova di nuovo a piede
libero, dato che non è stata ordinata alcuna detenzione preventiva. Il
portavoce della giustizia militare Florian Menzi non ha voluto fornire
indicazioni sulle generalità del presunto autore e della possibile vittima. A
seconda della gravità del reato - ha spiegato - l'inchiesta può concludersi con
un semplice decreto d'accusa, altrimenti l'uomo verrà rinviato a giudizio. Se
le accuse non dovessero invece essere confermate il procedimento verrà chiuso. Durante
l'edizione del WEF tenutasi dal 16 al 20 gennaio, nella località grigionese e
in tutto il paese erano impegnati, oltre ad agenti della polizia, anche circa
5'000 militari.

