Carenza di gas
Sostegno parziale per le misure del governo
Keystone-ats
22.09.2022 15:38

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Contingentamenti e divieti entrerebbero in vigore solo in caso di grave carenza di gas: il governo potrebbe ad esempio ordinare diminuzioni della temperatura di ambiente e acqua. Le misure entrerebbero in vigore gradualmente a dipendenza della gravità della situazione.
Per lottare contro la possibile penuria di gas il Consiglio federale ha come noto proposto alcune limitazioni d'utilizzo nonché contingentamenti. Nel corso della procedura di consultazione sul tema è emerso un sostanziale sostegno per le misure del governo, anche se l'UDC muove critiche di fondo e alcune richieste di eccezioni si fanno sentire.
Restrizioni e divieti
Contingentamenti e divieti entrerebbero in vigore solo in caso di
grave carenza di gas: il governo potrebbe ad esempio ordinare diminuzioni della
temperatura di ambiente e acqua. Le misure entrerebbero in vigore gradualmente
a dipendenza della gravità della situazione. Il
contingentamento progressivo riguarderebbe tutti i consumatori ad eccezione di
quelli protetti, ovvero le economie domestiche private e i servizi sociali di
base, cioè gli ospedali, le case per anziani e le case di cura, la polizia e i
pompieri.
UDC
L'UDC, nella sua presa di posizione, ha chiesto che i bisogni di
base delle persone e dell'economia rimangano coperti. Il partito ha mosso
nuovamente critiche nei confronti della politica energetica: dire che la
carenza non c'entra con la strategia energetica 2050 è negare i fatti, secondo
i democentristi. A
medio termine, prosegue l'UDC, bisogna garantire che le centrali nucleari
rimangano in attività il più a lungo possibile. Inoltre, è necessario tornare a
concedere permessi per il rinnovo di queste centrali.
PLR
Secondo il PLR, modifiche sono necessarie per meglio definire il
susseguirsi delle misure che potrebbero essere perse. La base di calcolo per
eventuali contingentamenti deve essere definita nel dettaglio.
I Verdi
Dal punto di vista dei Verdi, una limitazione della temperatura a
19 gradi per i riscaldamenti a gas non prende abbastanza in considerazione
certi bisogni specifici, come quelli degli anziani o dei neonati. Il partito
dubita anche dell'efficacia delle sanzioni che sarebbero prese in caso di
infrazione.
I Cantoni vogliono regole chiare
La Conferenza dei direttori cantonali dell'energia (EnDK) appoggia
dal canto suo le proposte del Consiglio federale. Il contingentamento di gas è
ad ogni modo da evitare "ad ogni costo". Per le varie fasi delle
misure progressive, i responsabili cantonali chiedono regole chiare, anche
perché sarebbero proprio i Cantoni ad occuparsi dell'applicazione. Economiesuisse
accoglie invece i progetti in maniera positiva soprattutto per quel che
riguarda la pianificazione e la certezza del diritto. Tuttavia, molte misure
costringerebbero certe aziende alla chiusura, fatto che va assolutamente
evitato.
Hotel contro limiti riscaldamento
Nel settore alberghiero fa storcere il naso il divieto di
riscaldare a gas piscine, centri benessere, bagni turchi e saune. Si tratta
infatti di una parte importante del turismo, ha sottolineato la sezione
grigionese di Hotelleriesuisse.
L'Unione
delle città svizzere vuole invece precisazioni, in particolare riguardo alle
piscine. Inoltre, si temono equivoci riguardo al limite di 19 gradi nelle
stanze private se sono alimentate dal teleriscaldamento. Il consumatore infatti
spesso non sa se all'origine del sistema vi sia gas oppure no.

