Turismo
Svelato il nuovo volto di San Bernardino
Ginevra Benzi
25.11.2022 09:45

Foto: © San Bernardino Swiss Alps
San Bernardino Swiss Alps punta a ridare vita al villaggio di San Bernardino attraverso una serie di iniziative che spazieranno dalle strutture turistico/ricettive, alle infrastrutture per la popolazione, fino ai servizi base per la vita di un villaggio di montagna.
Dopo l’annuncio di
qualche settimana fa relativo all’acquisto da parte di Swiss Alps SA della
maggior parte delle infrastrutture turistiche e non di San Bernardino, oggi
sono stati svelati i primi progetti. Progetti che puntano a valorizzare il
villaggio grigionese tramite una serie di iniziative e sviluppi che spazieranno
dal rilancio degli impianti di risalita, alle strutture turistico-ricettive, alle
infrastrutture della popolazione fino ai servizi base che tengono in vita un villaggio
di montagna. Lo comunica la società San Bernardino Swiss Alps, spiegando che
alla base del rilancio c’è una visione moderna ed eco-sostenibile, con lo scopo
di rinverdire le glorie passate del villaggio grigionese attraverso un territorio
rinnovato con servizi su misura per ogni tipo di clientela, offrendo svariate
attività all’aperto pensate sia per l’estate che per l’inverno.
Il nuovo volto del villaggio
San Bernardino Swiss
Alps punta quindi a ridare vita al paese tramite una serie di iniziative e
rinnovamenti in modo da evitare che il villaggio non debba dipendere unicamente
dal turismo di giornata, offrendo un’ampia offerta per un pubblico vasto e diversificato.
Ed è proprio per questo motivo che verranno creati nuovi posti letto di pari
passo con l’ammodernamento degli impianti e delle infrastrutture; il tutto tenendo
rigorosamente conto dell’ambiente tramite soluzioni eco-sostenibili che possano
valorizzare ogni singolo progetto. “Desideriamo fornire servizi al
cittadino per rendere vivibile San Bernardino 365 giorni l’anno. Il nostro
obiettivo è quello di essere attrattivi verso target quanto più vari, dalle
famiglie con bambini, ai giovani e agli anziani, dagli sportivi a chi vuole
vivere la montagna in tranquillità. Non vogliamo incentivare il turismo di
giornata, ma un turismo che possa vivere appieno San Bernardino in tutte le sue
potenzialità. L’obiettivo è quello di far comprendere le potenzialità di San
Bernardino ad un pubblico quanto più ampio, così come desideriamo comprendere i
desideri di chi San Bernardino la vive costantemente” ha dichiarato Niccolò
Meroni, direttore marketing del progetto.
Posti letto
L’obiettivo della
società è di riattivare fino a 1'500 nuovi letti caldi attraverso, come detto,
il rinnovo delle strutture già esistenti in paese, come ad esempio l’hotel
Ravizza, il Brocco e Posta, l’hotel Suisse, il Central e la Casa Montagna. A queste
andranno poi ad aggiungersi il progetto Pian Cales (già in costruzione) e le residenze
private degli appartamenti Brocco “La rivalorizzazione di un villaggio
passa attraverso la ristrutturazione delle strutture esistenti che hanno un
loro valore storico. Strutture come il Ravizza e il Brocco e Posta hanno un
forte legame con San Bernardino ed è nostro obiettivo preservarli. Gli
interventi non andranno a snaturare le strutture, ma a valorizzarle e anche le
nuove costruzioni saranno integrate armoniosamente nell’agglomerato urbano
montano ed è nostro obiettivo utilizzare materiali naturali come legno e
pietra, nonché materiali ecosostenibili, per dare valore a quanto verrà
realizzato” ha dichiarato Lucio Gerna direttore esecutivo dello sviluppo di San
Bernardino Swiss Alps.
Area Mutti e Acuforta
Dagli hotel per ogni target, agli appartamenti smart Mountain
Pop (dove ogni necessità è gestibile attraverso il proprio smartphone) ai ristoranti
in quota e in paese: a tutto questo si aggiunge anche l’obiettivo di trasformare
le aree Mutti e Acuforta di proprietà patriziale e municipale. L’area Mutti
vedrebbe la realizzazione di nuove strutture sportive utilizzabili tutto l’anno,
così come un family hotel e nuovi appartamenti smart. L’area dell’Acuforta
vedrebbe invece la realizzazione del resort wellness & spa Les Arts e di
appartamenti a gestione alberghiera. Queste due aree sono molto importanti per
il completamento del progetto e la sua migliore funzionalità.
Area USTRA
Nell’area USTRA verrà realizzato un autosilo dal quale
potranno partire navette elettriche di collegamento per limitare il passaggio
degli autoveicoli nel centro villaggio. A questo si desidera realizzare nuovi
posti auto nell’area Mutti ed Acuforta così come per gli impianti di risalita
per un totale di 900 nuovi posti auto.

