Parassita
Tarlo asiatico del fusto: scoperta una nuova infestazione in Svizzera
Redazione
21.11.2022 10:35

Foto: Admin.ch
Si tratta della quinta infestazione nel nostro Paese. Per combatterlo, il Canton Lucerna ha abbattuto finora circa 180 alberi.
In Svizzera c’è una
nuova grande infestazione del pericoloso tarlo asiatico del fusto. È stata
scoperta nel Comune di Zell, nel Cantone di Lucerna. Poiché questo coleottero
può causare danni ingenti agli alberi e alle foreste, deve essere segnalato e
combattuto.
Di cosa si tratta
Il tarlo asiatico
del fusto (Anoplophora glabripennis) è un organismo nocivo invasivo e
particolarmente pericoloso proveniente dall'Asia. Minaccia in modo particolare
il bosco. Per l'uomo e gli animali è innocuo. Questo coleottero, di colore
nero, ricoperto da macchie chiare e la cui lunghezza (antenne escluse) va dai
2,5 ai 3,5 cm, infesta arbusti e latifoglie come aceri, betulle, ippocastani o
salici. Può causare la morte delle latifoglie e degli arbusti infestati nel
giro di pochi anni e, di conseguenza, gravi danni ecologici ed economici.
Come agire
Se è rilevata la
presenza di coleotteri o relative tracce, questi devono essere notificati e combattuti
dal Cantone fino all'eradicazione. A tal fine, il Cantone deve adottare misure
di lotta e di sorveglianza della zona d'intesa con il Servizio fitosanitario
federale (Sff), In tale contesto è necessario abbattere anche le piante ospiti
asintomatiche nel raggio di 100 metri dalle latifoglie infestate. Le misure si
applicano per almeno quattro anni. Per la lotta e la sorveglianza della zona vengono
impiegati cani segugi e arrampicatori addestrati.
Abbattuti circa 180 alberi
Lo scorso mese di
agosto, nel Comune di Zell (LU), sono stati scoperti alberi infestati dal tarlo
asiatico del fusto. Per la lotta, il Cantone ha finora abbattuto circa 180
alberi: 75 erano stati infestati in modo evidente dal coleottero, mentre è
stato necessario abbattere gli altri per precauzione. Il legno è stato
triturato e poi incenerito in un impianto per la produzione di energia. È stato
colpito anche un bosco di protezione. Gli alberi nel raggio di circa due
chilometri saranno controllati regolarmente nei prossimi quattro anni per
verificare l'assenza di infestazioni. Le prime indagini mostrano che la prima
infestazione risale ad almeno sei anni fa.
Quinta infestazione in Svizzera
Nel nostro Paese si sono già verificate quattro infestazioni in campo aperto da
tarlo asiatico del fusto. La Svizzera era considerata libera dal
2019. Nella maggior parte dei casi, il coleottero viene introdotto in
imballaggi di legno di materiali da costruzione importati dall'Asia. Per questo
motivo, per determinate piante e il legno da esse prodotto in cui potrebbe
essere presente questo insetto si applicano norme d'importazione
rigide. Dal 2012 gli imballaggi di legno sono soggetti a controlli più severi
alla frontiera. Se si trovano imballaggi in legno infestati, questi vengono
immediatamente distrutti.
Le linee guida da seguire
In caso di presenza sospetta, occorre informare immediatamente il servizio cantonale competente seguendo la procedura seguente: 1. Catturate l'insetto e rinchiudetelo in un contenitore chiuso. 2. Fotografatelo ed esaminatelo per identificarlo con certezza. 3. Informate telefonicamente il servizio fitosanitario e forestale cantonale.

