Sanità
“Un contributo federale per ridurre i premi di cassa malati a tutti”
Redazione
07.06.2023 16:45

Foto: ©Gabriele Putzu
È la proposta del consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Lega dei ticinesi) per contrastare l’imminente nuovo aumento dei premi cassa malati. “La situazione è diventata insostenibile”.
Valutare l’introduzione di un contributo federale mirato a
ridurre in modo lineare i premi di cassa malati a tutti, in aggiunta ai sussidi
cantonali destinati alle fasce più deboli. È la richiesta contenuta in un
postulato inoltrato al Governo dal deputato leghista Lorenzo Quadri.
In arrivo la nuova “stangata”
Da settimane viene ormai anticipato che per il 2024 i premi
di cassa malati aumenteranno ancora dopo l’impennata di quest’anno. Nei giorni
scorsi, il portale Comparis.ch ha quantificato l’aumento medio per il prossimo
anno nella misura del 6%, con picchi fino al 10%. “E’ chiaro che la situazione è
diventata insostenibile, in particolare per il ceto medio, che si trova a dover
affrontare i continui, sostanziosi rincari, senza poter beneficiare di sostegni
da parte dell’ente pubblico”, si legge nel documento. Il potere d’acquisto dei
cittadini “risulta pesantemente eroso con impatto negativo sull’economia nel
suo insieme. La percentuale di persone
che necessitano di un sussidio cantonale per far fronte a un’assicurazione
sociale obbligatoria cresce in continuazione”.
“Non è sostenibile cambiare assicuratore ogni anno”
Secondo Quadri, l’ennesimo aumento importante genererà
inoltre, come già avvenuto per quest’anno, “massicce migrazioni di assicurati
alla ricerca di casse malati più convenienti”. Essere costretti a cambiare
assicuratore malattia ogni anno “non è però sostenibile, in particolare per le
persone anziane che, oltre ad avere maggiori necessità di cure e premi più
elevati, hanno anche minore dimestichezza con le procedure online necessarie al
cambiamento di assicuratore”.
“Interessante l’dea del contributo”
A livello federale “è evidente la difficoltà nel condurre
in porto riforme nel settore della spesa per la salute, anche a seguito
dell’elevata lobbizzazione della filiera sanitaria”. Appare dunque “interessante”
l’ipotesi avanzata dall’ex capo dell’Ufficio assicurazione malattia del DSS
Bruno Cereghetti di un contributo da parte della Confederazione, mirato a
ridurre in modo lineare i premi di cassa malati per tutti, che andrebbe ad
aggiungersi ai sussidi cantonali destinati alle fasce più deboli. Il contributo
“potrà essere finanziato tramite risparmi ad altre voci di spesa (ad esempio in
ambito di versamenti all’estero o nel settore dell’asilo), come pure attingendo
agli utili della BNS (quando presenti)”.

