Consiglio Nazionale
Un "no" definitivo alla privatizzazione di PostFinance
Keystone-ats
26.09.2022 19:46

Foto: Immagine Shutterstock
Con 156 voti senza opposizioni e 32 astenuti, la Camera bassa del Parlamento svizzero ha liquidato il dossier relativo alla privatizzazione di PostFinance.
PostFinance rimarrà
nel girone della Posta e non sarà privatizzata. Dopo gli Stati a fine maggio,
oggi il Consiglio nazionale non è nemmeno entrato nel merito (156 voti senza
opposizioni e 32 astenuti) del progetto di revisione legislativa che ne
chiedeva lo scorporo del ramo finanziario del Gigante giallo. Il dossier è
liquidato.
La parola "fine"
Durante l'estate 2021
il Consiglio federale aveva trasmesso al Parlamento un progetto di revisione
della legge sull'organizzazione della Posta che prevedeva che PostFinance
potesse essere autorizzata a concedere in modo autonomo ipoteche e crediti a
terzi, nonché una privatizzazione parziale dei servizi finanziari. Il Governo
intendeva così permettere alla filiale della Posta, controllata dalla
Confederazione, di poter realizzare una redditività in linea con il settore. Da
anni gli utili di PostFinance sono in flessione: con questi soldi viene anche
finanziato il servizio pubblico della Posta.

