Medicina
Una cifra d’affari di oltre 12 miliardi per gli studi medici nel 2020
Thomas Schürch
04.10.2022 09:57

Foto: Immagine Shutterstock
Alla fine del 2020 la Svizzera contava 16’876 studi medici e centri ambulatoriali. La cifra d’affari annua complessiva è stata di 12,1 miliardi di franchi.
Nel 2020, gli studi
medici e i centri ambulatoriali hanno realizzato una cifra d’affari totale di
12,1 miliardi di franchi. Di questi, 1,2 miliardi delle imprese che fornivano
le loro prestazioni in locali o con apparecchi messi a disposizione da altre
imprese. La cifra delle imprese con infrastruttura propria, ovvero che si
servivano di locali propri, era invece pari a 10,9 miliardi, 10,7 dei quali
generati da prestazioni ambulatoriali e 0,2 provenienti da altri prodotti
(affitti, interessi,...).
Alcuni dati
Alla fine del 2020 la
Svizzera contava 16’876 studi medici e centri ambulatoriali, 294 in meno
rispetto alla fine del 2019. Le loro attività venivano svolte in 17’452 sedi.
Vi è stato effettuato un totale di 66,4 milioni di consultazioni, 60,6 dei
quali rientravano nell’ambito dell’assicurazione malattie obbligatoria.
Numero di medici in leggero calo
Nell’arco del 2020,
i medici che hanno lavorato in medici e centri ambulatoriali sono stati 23’031
(279 in meno del 2019) e occupavano un totale di 18’016 posti in equivalenti a
tempo pieno (–256 rispetto al 2019). Nell’84,2% delle sedi (studi e centri) nel
corso dell'anno in esame veniva impiegato un solo medico. L’età media dei professionisti
che lavoravano da soli si attestava a 54,9 anni, 5,2 in più rispetto a quella
degli attivi negli studi e nei centri che riunivano più professionisti.
Inoltre, il 59,8% dei medici che lavoravano da soli erano uomini. Nelle
strutture con più medici, la quota di maschi era del 52,7%.
Cartelle mediche informatizzate per la maggior parte degli studi
Nel 2020, il 53,4%
degli studi medici e dei centri ambulatoriali gestiva le cartelle mediche dei
pazienti in modo totalmente elettronico (2019: 49,7%). La cartella contiene la
documentazione di cui un professionista deve obbligatoriamente essere in
possesso per seguire ognuno dei suoi pazienti. La gestione su supporto cartaceo
prevaleva solo nel 21,8% delle strutture, mentre nel 24,8% dei casi si combinavano
i supporti elettronici e cartacei. Per i medici di età compresa tra i 35 e i 44
anni la cartella medica informatizzata era la norma. Dei professionisti in
questa fascia di età, l’82,5% esercitava in una struttura nel quale la gestione
delle cartelle avveniva esclusivamente in forma elettronica (2019: 79,9%).
Invece, solo il 51,3% dei medici nella fascia 55-64 anni si trovava in questa
situazione (2019: 48,3%).
165 franchi a consultazione
Come remunerazione
per le prestazioni ambulatoriali fornite, gli studi e i centri con
infrastruttura propria hanno ricevuto 165 franchi (valore mediano) per ogni
contatto con pazienti. Gli studi di medicina specialistica senza attività
chirurgica (cardiologia, gastroenterologia, neurologia, reumatologi,...) hanno
registrato il compenso per contatto più alto (318 fr), mentre quello più basso
(115) è stato rilevato per gli studi di medicina di base.

