Informatica
Una ‘Super’ campagna nazionale di sensibilizzazione sulla cybersicurezza
Thomas Schürch
05.09.2022 10:14

Foto: Immagine Shutterstock
Il Centro nazionale per la cibersicurezza (Ncsc) e il servizio Prevenzione Svizzera della Criminalità (Psc) spiegheranno alla popolazione come riconoscere i messaggi fraudolenti.
I ciberattacchi via
e-mail o Messenger stanno aumentando, ma grazie a un esame attento dei messaggi
è possibile riconoscerli e, di conseguenza, evitare ingenti danni finanziari e
grandi sofferenze personali. Al fine di accrescere la consapevolezza della
popolazione, il Centro nazionale per la cibersicurezza (Ncsc) e il servizio
Prevenzione Svizzera della Criminalità (Psc) hanno lanciato in data odierna, in
collaborazione con i corpi di polizia cantonali e comunali, la campagna
nazionale di sensibilizzazione ‘S-U-P-E-R.ch’ sul tema della cibersicurezza.
Come agiscono gli hacker
I ciberattacchi
sono perpetrati perlopiù via e-mail o tramite messaggi inviati con i servizi di
messaggistica. I cibercriminali cercano di trarre in inganno le loro vittime
promettendo guadagni cospicui, prospettando un’eredità di una persona
sconosciuta o fingendo che il computer sia stato violato. La truffa non è
sempre evidente, poiché gli aggressori diventano ogni giorno più abili. Spesso
sfruttano aspetti psicologici come la paura e la fretta o approfittano del
fatto che i destinatari sono distratti e hanno poco tempo.
Un 'clic' può causare danni considerevoli
Un’azione
apparentemente innocua, come cliccare su un link o aprire un allegato, può
causare danni considerevoli. A volte vengono richiesti i dati della carta di
credito, che poi vengono utilizzati in maniera impropria, oppure viene
installato un malware per criptare e rubare i dati. Ciò può mettere a rischio
l’esistenza delle imprese colpite e rappresentare una minaccia anche per i
privati. Le indagini sono spesso difficili poiché i criminali operano
solitamente dall’estero.
Prestare attenzione per difendersi
Prestando la dovuta
attenzione è possibile riconoscere rapidamente un messaggio fraudolento ed
evitare il peggio. Esistono diversi indizi e approcci che segnalano un
ciberattacco. Dal 5 settembre 2022 l’Ncsc e il Psc, in collaborazione con i
corpi di polizia cantonali e comunali, spiegheranno alla popolazione svizzera
come riconoscere i messaggi fraudolenti. Sul sito web della campagna
S-U-P-E-R.ch sono disponibili le informazioni più importanti. Le
caratteristiche dei messaggi fraudolenti sono illustrate con esempi concreti e
un quiz permetterà di verificare le conoscenze acquisite. Inoltre, i contenuti
della campagna saranno diffusi tramite manifesti e sui social media. La
campagna di sensibilizzazione terminerà il 16 ottobre 2022.

