Grigioni
Val Poschiavo diventa… Valposchiavo
Keystone-ats
18.01.2023 11:05

Foto: © Elevezio Lardi
Nando Iseppi, membro della Commissione della nomenclatura, ha giustificato la decisione ricordando che ora il nome “Valposchiavo” sta a significare non solo un posto geografico, ma anche una valle di abitanti alla pari.
Lunedì scorso la
Commissione della nomenclatura dei Grigioni ha approvato la modifica del nome
geografico "Val Poschiavo" in "Valposchiavo". La promozione
turistica della regione a sud del Bernina utilizza il nuovo nome già dal 1994.
L’annuncio
"Ora è
ufficiale. La Val Poschiavo diventa finalmente la Valposchiavo. Abbiamo
cambiato la carta topografica ufficiale". Così ha comunicato ieri, con
malcelata soddisfazione, il direttore di Valposchiavo Turismo Kaspar Howald la
decisione del Cantone dei Grigioni
La spiegazione dell’esperto
Nella sua perizia il
linguista e storico Nando Iseppi, membro della Commissione della nomenclatura,
ha giustificato la decisione ricordando, fra l'altro, che ora il nome
Valposchiavo "sta a significare non solo un posto geografico, ma anche una
valle di abitanti alla pari. Dire Valle di Poschiavo, significa sottolineare la
preminenza di Poschiavo borgo su tutto il resto della regione".
L’esatta definizione
La Valposchiavo
corrisponde esattamente al territorio della Regione (politica) Bernina, situato
tra l'Ospizio Bernina e il confine italo-svizzero di Campocologno. Dopo
l'entrata in vigore della Legge sulla suddivisione del Cantone dei Grigioni in
undici regioni nel 2014, il Cantone derivò allora il nome "politico"
Regione Bernina dall'omonimo distretto giudiziario. Per accontentare tutti il
logo della Regione Bernina contiene da anni anche il nome Valposchiavo.
Un nome già diffuso
Nel corso del tempo
il nuovo nome si è affermato in diversi settori, come Valposchiavo Calcio, Expo
Valposchiavo, Fondazione Musei Valposchiavo, Valposchiavo Casa, Appoggio
familiare Valposchiavo. Anche la "Società Storia Val Poschiavo"
scrive sul suo sito web che "Circa 2'500 fotografie testimoniano quasi un
secolo di storia della "Valposchiavo" a cavallo fra il 19esimo e il
20esimo secolo." In questo ambito, in
Valposchiavo si continua a discutere se sia opportuno e corretto usare i
toponimi nella loro forma dialettale o in quella italiana, come Val da Camp e
Val di Campo, Ginet e Ginetto, oppure Cölögna e Cologna.

