Svizzera
Veicoli elettrici nuovamente con il vento in poppa, ma gli obiettivi non sono stati raggiunti
Red. Online
04.02.2026 12:01

Foto: ©Gabriele Putzu
Dopo un calo nel 2024, nel 2025 è di nuovo stato immatricolato un numero maggiore di auto puramente elettriche - La quota del 50% indicata nella «Roadmap» è stata però mancata
Con un totale di 232’602 nuove automobili immatricolate in
Svizzera nel 2025, per la sesta volta consecutiva è stato registrato un numero
nettamente inferiore rispetto agli anni prima della pandemia di COVID-19. Tuttavia,
le nuove immatricolazioni di veicoli elettrici sono aumentate del 16% e le ibride plug-in hanno registrato un incremento del 26%.
I numeri
Dopo un calo nel 2024, nel 2025 è di nuovo stato
immatricolato un numero maggiore di auto puramente elettriche. L’aumento
rispetto all’anno precedente è stato del 15,6%. La loro quota rispetto al
totale delle nuove immatricolazioni è quindi cresciuta di 3,5 punti
percentuali, raggiungendo il 22,7%. Un sensibile incremento è stato registrato
anche per le ibride plug-in, di cui è stato venduto il 26,1% in più rispetto al
2024. Esse rappresentano circa l’11,2% di tutte le nuove immatricolazioni nel
2025. Allo stesso modo, lo scorso anno
la quota totale di «veicoli a ricarica elettrica» si è attestata al 33,9%. Ciò significa che l’obiettivo della
«Roadmap per la mobilità elettrica» è stato chiaramente mancato. Questa
piattaforma per la promozione della mobilità elettrica mirava infatti a raggiungere nel
2025 una quota del 50% di veicoli a ricarica elettrica.
Il confronto europeo
Secondo i dati dell’Associazione dei costruttori europei di
automobili (ACEA), nel 2025 la Svizzera, con una quota di nuove automobili
elettriche (escluse le ibride plug-in) di circa il 23%, si è collocata nella
fascia medio-alta a livello europeo. Il valore relativo all’Europa nel suo
complesso è stato del 19%. Tuttavia, diversi Paesi hanno raggiunto numeri nettamente più alti della Svizzera. Tra questi citiamo Norvegia (96%), ma anche Danimarca (69%), Olanda (40%), Belgio (35%) e altri. Il quadro è invece diverso per i veicoli per il trasporto di merci
con massa superiore a 3,5 tonnellate, comparto nel quale nel 2025 la Confederazione vantava la quota più alta di mezzi elettrici di tutti gli Stati europei: in
Svizzera il 21% delle nuove
immatricolazioni di questa categoria ha riguardato veicoli a ricarica
elettrica, mentre nel continente, nel complesso, tale quota ammontava a solo il 5%.

