Svizzera
Via sicura “light”, in vigore in ottobre i primi provvedimenti
Redazione
16.08.2023 10:37

Foto: © CdT/Gabriele Putzu
Tra le novità, i giudici avranno maggiore discrezionalità nel valutare le circostanze del singolo caso di reato di guida spericolata.
Entrerà in vigore
il 1 ottobre 2023 il primo pacchetto di adeguamenti deliberati alla legge
federale sulla circolazione stradale (LCStr), riguardanti il sanzionamento dei
reati di guida spericolata, la revoca della licenza di condurre in prova e
agevolazioni per i soccorsi e le forze dell’ordine. Lo ha deciso nella sua
seduta di oggi il Consiglio federale. Di seguito ler principali modifiche.
Sanzionamento dei reati di guida spericolata
Per questa
tipologia di reati continueranno a essere previste la pena detentiva minima di
un anno e la sospensione della patente per due anni. I giudici avranno però
maggiore discrezionalità per valutare le circostanze del singolo caso ed
evitare sanzioni eccessivamente rigide non necessarie. Se per esempio l’autore
del reato è incensurato, la condanna detentiva potrà essere inferiore a un anno
e in tal caso anche la durata del provvedimento sospensivo potrà essere ridotta
a dodici mesi.
Infrazioni con licenza di condurre in prova
Un’infrazione lieve
commessa durante il periodo di prova non comporterà né l’annullamento della
patente né una proroga di tale periodo. L’estensione di un anno scatterà
soltanto in caso di sospensione della licenza in seguito a infrazione
medio-grave o grave, mentre la scadenza definitiva del documento subentrerà
qualora venga commessa una seconda infrazione medio-grave o grave.
Agevolazioni per i servizi di soccorso
Le autorità penali
saranno obbligate a mitigare la pena in caso di violazioni sproporzionate del
codice stradale da parte di conducenti di veicoli della polizia, dei pompieri,
del servizio sanitario o della dogana durante interventi di emergenza o
necessari dal punto di vista tattico. Inoltre si valuterà esclusivamente la
differenza tra la velocità tenuta e quella che sarebbe stata adeguata all’intervento,
e non più quella massima consentita. Sarà sempre possibile ridurre la durata
minima del periodo di sospensione della patente prevista per legge.
Multe disciplinari: responsabilità estesa alle persone giuridiche
La sanzionabilità
del detentore del veicolo non si applicherà soltanto alle persone fisiche, ma
anche a quelle giuridiche, consentendo così alla polizia di addebitare la multa
anche a un’impresa, laddove quest’ultima non comunichi il nominativo di chi si
trovava al volante del veicolo aziendale in un determinato momento.

